Zugzwang: quando Moratti dice basta

Thohir dice “Zugzwang” a Moratti. Che cosa significa, vi chiederete voi. Zugzwang è una parola tedesca che significa “obbligato a muovere”. Negli scacchi si riferisce alla situazione in cui un giocatore si trova in difficoltà perché qualsiasi mossa faccia, è costretto a subire lo scacco matto. Ebbene, Thohir sta per fare scacco matto e la cosa più eclatante è che nè a Moratti nè agli interisti dispiace.

Soldi, soldi, soldi per l’Inter; acquisti in linea con le esigenze del nuovo socio e del nuovo tecnico.

Mazzarri ha già messo mano ad una serie di operazioni in entrata e in uscita che cambieranno il club alle prese con il primo campionato senza coppe europee dopo quattordici anni. Tra i nomi spicca quello di Nainggolan, non solo per le indubbie doti di centrocampista, ma perché è di origini indonesiane, le stesse di Thohir. Mai come ora, dopo gli anni d’oro che furono, pare che ci sia un vero progetto, non solo di nome, ma di fatto che confermi con azioni concrete le idee sbandierate a parole dalla dirigenza.

Moratti che cede quote che nel prossimo periodo diverranno la maggioranza non ce lo aspettavamo. Bisognerebbe chiedersi come mai? Necessità economiche, proposta irrinunciabile, momento di stanchezza… Forse tutti questi motivi messi assieme.

Il tifoso interista è finalmente felice. Il tifoso ci crede. Aria di vento che cambia, profumo di nuovo che avanza. E chissene importa se Mazzarri non è poi così simpatico…

Stefania Cattaneo