Zenga: “Il sogno? Essere l’allenatore dell’Inter”

ZengaWalter Zenga sogna l’Inter.InterChannel ha realizzato una bella intervista all’Uomo Ragno che, ai microfoni di Roberto Scarpini, ha parlato della propria vita, dei sogni che lo stanno accompagnando durante la carriera da allenatore, senza dimenticare il passato glorioso con la maglia nerazzurra.

Le sue parole: “Sono un uomo felice, dalla vita ho avuto tutto quello che ho sempre sognato. La mia carriera da calciatore è stata fantastica perché ho giocato per la squadra del mio cuore e sono riuscito anche a vincere qualche trofeo”.

ZENGA ALLENATORE – “Ho intrapreso una strada che mi piace e che mi sta regalando esperienze fantastiche. Sono stato allenatore-giocatore nella MLS, ho girato tantissimo tra Romania, Turchia, Serbia, Emirati Arabi e in Italia ho guidato due squadre della stessa regione come Catania e Palermo. Ho girato tanto, forse questa è una cosa strana e mi sono sempre chiesto perché da giocatore sono stato per tantissimo tempo con la medesima maglia, mentre da tecnico si è verificato tutto il contrario. La mia esperienza più lunga è stata di 2 anni e mezzo, ma questo aspetto è parte del nostro lavoro. Ormai i rapporti vengono instaurati su base breve, non si firmano più contratti lunghi perché il lavoro diventa complicato. Meglio non rivolgere lo sguardo alla Premier League”.

IL SOGNO: L’INTER – “Cosa mi manca? Si lavora sempre avendo degli obiettivi ben definiti: all’inizio il mio percorso era chiaro e prevedeva una strada che, dentro di me, volevo che mi portasse a guidare l’Inter. Volevo essere l’uomo adatto per questo compito. Questo percorso è iniziato a Palermo, ma poi si è interrotto. Volevo arrivare all’Inter grazie all’intensità del mio lavoro, non solo per i risultati ottenuti. Dopo Palermo ho deciso di andare all’estero dando priorità alla mia famiglia, alla qualità della vita e ai soldi. Sì, non mi nascondo: i soldi contano e non capisco le persone che dicono il contrario”.

ZENGA OGGI – “Sono negli Emirati, da tre anni disputiamo la Champions Leauge asiatica che è una competizione molto difficile. Ci sono partite importanti, ma ho l’esperienza per capire gli errori”.

IL FUTURO – “Non lo posso sapere, io non rimango mai fermo (ride, ndr)”.

Fonte: fcinternews.it