Zanetti: “Vogliamo Dybala, Touré garanzia. Motta grande. Mazzarri? Quel derby…”

Il vice presidente dell’Inter, Javier Zanetti, ha concesso un’intervista esclusiva al Corriere dello Sport. Tanti i temi trattati ed in particolare anche il futuro dell’Inter. Ecco le sue parole:Mancini? E’ la persona giusta, il tecnico che ci voleva. Siamo in sintonia con lui e crediamo che la prossima stagione ci riserverà soddisfazioni.

Se ci ha chiesto Dybala? Dybala l’ho conosciuto in una partita della mia Fondazione e credo che in questi anni abbia mostrato a tutti il suo valore. Nell’ultima stagione la sua crescita è stata pazzesca e ha avuto una costanza di rendimento notevole. Uno come lui lo vorrebbero tutte le società e l’Inter non fa eccezione. Un tentativo per acquistarlo lo faremo.

Se l’ho chiamato? Sono in piena sintonia con Ausilio e la dirigenza e mi piace come ci stiamo muovendo. Sono di supporto, ma amo lavorare in silenzio.

Con Icardi può fare una coppia da 40 reti? Non so se farebbero 40 gol, ma per la Serie A formerebbero un attacco di tutto rispetto.

Tourè il leader adatto all’Inter? Mancini lo conosce benissimo e se lo vuole, un motivo ci sarà. Touré è un campione che gioca già da tanto tempo al top e ci può dare una mano a livello di personalità perché San Siro non è uno stadio facile dove esibirsi. Avere uno come Yaya sarebbe una garanzia.

C’è anche Thiago Motta? Si. Thiago è fortissimo, un centrocampista completo che ha mostrato il suo valore sia con l’Inter sia con il Psg. E’ uno con personalità e qualità: ovunque si sviluppa il gioco, lo trovi. Ho avuto la fortuna di averlo al mio fianco e vi posso assicurare che è un grande. Darebbe una bella mano alla crescita della nuova Inter.

Se avrei smesso anche se c’era il Mancio? Sì, avrei smesso anche con il Mancio.

Poco feeling con Mazzarri? Per Mazzarri e le sue scelte ho sempre avuto grande rispetto. Certo, l’ultimo derby della mia carriera lo avrei voluto giocare e anche i tifosi del Milan mi aspettavano per salutarmi, ma da professionista ho accettato la scelta dell’allenatore sia in quel caso sia contro la Lazio. San Siro ha risposto fischiando Mazzarri, ma vi posso assicurare che tra noi il rapporto è rimasto buono. Lui ha sempre parlato bene di me e noi senatori, intendo Cambiasso, Milito, Samuel e io, ci siamo messi al servizio suo e del gruppo. Senza mai fare la minima polemica. Ho detto fin dal primo giorno: io voglio essere utile all’Inter in campo, in panchina o in tribuna”.

FONTEfcinter1908.it