Zanetti, che siluro a Mazzarri

Javier Zanetti
Javier Zanetti

Di Mazzarri si è detto e scritto un po’ di tutto in questo rocambolesco finale di stagione, ma le ultime esternazioni di Zanetti nei confronti delle scelte del tecnico in occasione del derby, danno una pericolosa spallata alla già instabile figura di un tecnico pericolosamente inviso alla piazza. Del resto i fischi rivolti al tecnico dall’intero stadio di San Siro in occasione della festa del capitano per il suo addio, rappresentano un segnale incontrovertibile. Le parole di Zanetti, sono un’autentica bordata nei confronti dell’allenatore toscano: ” E’ stata dura stare in panchina nell’ultimo derby della mia carriera, ci tenevo a dare il mio contributo ma rispetto le scelte dell’allenatore”. Detto da uno come Zanetti, che nella sua esperienza nerazzurra non ha mai fatto una polemica, fa sensazione. Del resto è lo stesso spirito di tutti i tifosi nerazzurri, furenti per aver perso il derby dopo 4 anni in una delle peggiori partite disputate dall’Inter, con zero tiri nello specchio avversario in 90 minuti. I tifosi non hanno dimenticato, così come non lo ha dimenticato il Capitano, quello con la ‘C’ maiuscola, che contro la Lazio ha dimostrato ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno di poter dare ancora il proprio contributo in campo, insieme forse a qualche altro compagno di mille battaglie. Ma una scrivania lo attende per iniziare un nuovo percorso di vita con i colori nerazzurri marchiati a fuoco. Mazzarri ha provato a spiegare a posteriori le proprie scelte anche ai tifosi, sottolineando di aver condiviso tutto col giocatore: sarà ma se poi Zanetti ha chiosato in questo modo, tanto d’accordo non doveva poi esserlo.

Fonte: tuttomercatoweb.com