Zanetti saluta l’Inter con una lettera: “Grazie a tutti, servirò il nerazzurro da dirigente”

Il saluto di Zanetti, Cambiasso, Milito e SamuelDopo la fine del campionato è tempo dei saluti definitivi al suo pubblico per il capitano dell’Inter Javier Zanetti. L’argentino, che ha salutato ufficialmente il campo in occasione dell’ultima partita casalinga contro la Lazio, ha pubblicato nella giornata di oggi una lettera sul sito ufficiale della società. Eccone il contenuto.

Il fuoriclasse nerazzurro ringrazia anche i tifosi delle altre squadre che gli hanno voluto rendere omaggio: “Cari tifosi dell’Inter, cari sportivi di ogni Squadra: grazie! Grazie per avere circondato me e la mia famiglia, in un abbraccio di affetto, tifo, stima e amicizia nei giorni delle mie ultime partite in campo. Una bella lezione di sport e di sentimenti! Grazie!“.

Sottolinea inoltre Zanetti come il calcio, oltre che uno sport, debba essere considerato anche un modo per insegnare dei valori ai più giovani: “Nella mia vita da calciatore ho messo tanto impegno, in allenamento, in campo, nei rapporti con i tifosi, in palestra dopo gli infortuni, nelle attività della Fondazione PUPI, pensando che il calcio non sia solo lo sport più bello e il lavoro più felice, ma che il pallone, si giochi in Mondovisione o tra quattro amici, sia scuola di valori e sentimenti.Così mi ha insegnato mio padre quando lavoravo con lui da operaio. Così mi avete insegnato voi con il vostro affetto!“.

Metterà lo stesso impegno che ha messo in campo anche come dirigente: “Cari tifosi dell’Inter, sarete sempre nel mio cuore, con i nostri colori, le nostre bandiere, il nostro stile. Spero di servire il club da dirigente come in campo con il numero 4, Capitano in campo e fuori. Nei giorni delle Coppe e nei giorni da dimenticare, siamo sempre stati insieme, da interisti, e sempre resteremo insieme“.

Un ringraziamento anche ai tifosi della nazionale argentina: “Cari tifosi dell’Argentina, ho l’onore di avere vestito la maglia albiceleste da Capitano, aspetto con voi la nuova vittoria, sarò tifoso sempre, in prima linea, come da bambino a saltare sul divano di mamma a un gol“.

Ed ai suoi avversari in questi 20 anni di calcio: “Cari amici campioni che mi avete salutato con l’abbraccio che tante volte ci siamo dati in campo, magari dopo una bella sfida, cari tifosi delle altre squadre, la rivalità sportiva rende grandi le vittorie e accettabili le sconfitte. Confrontarsi in campo rende lo sport modello di vita. Dove non conta il singolo ma la squadra e dove gol fatti e gol subiti insegnano sempre una lezione.Grazie dunque. Il Capitano saluta ma non appende le scarpette a nessun chiodo: la Partita Infinita per uno sport di ideali è appena iniziata!“.

Fonte: goal.com