Intervista a Zanetti: “Rocchi è forte. Wes al Milan? Non lo so”

È di Javier Zanetti la prima intervista televisiva dell’anno 2013, ai microfoni di SkySport. Ecco le dichiarazioni del capitano, che mentre risponde alle domande di Matteo Barzaghi viene simpaticamente interrotto da Antonio Cassano, che fa risuonare un “Pupi, tu sei sempre nel mio cuore”, scatenando un sorriso generale:

Capitan Zanetti, le aspettative per questo 2013?
“Speriamo che sia un anno positivo per tutto l’ambiente dell’Inter, ci proveremo di sicuro a fare una grande stagione, sperando che alla fine possa arrivare qualcosa di importante”.

Si può ufficializzare il fatto che Zanetti giocherà un altro anno?
“L’intenzione è questa, poter finire questo campionato nel migliore dei modi e, se mi sento come adesso, poter giocare un altro anno”.

Cosa deve fare Andrea Stramaccioni per arrivare al suo primo successo, in termini di trofei, con la prima squadra?
“È presto per parlarne, perché è all’inizio della sua carriera, però per quello che ha fatto fino ad adesso posso dire che è questa la strada. Speriamo di contribuire anche noi, fare una grande stagione, e che alla fine possa arrivare qualche traguardo importante, così che possa essere contento non soltanto il mister ma tutta la famiglia dell’Inter”.

I nove punti dalla Juventus sono rimontabili?
“Sono tanti ma nel calcio non si sa mai. Noi abbiamo l’obbligo di crederci fino alla fine, sperando che quando manca un mese la squadra possa essere lì a lottare. Noi faremo il massimo in tutte le competizioni, poi tireremo le somme, sperando che possa arrivare qualche traguardo”.

Da avversario, Tommaso Rocchi che tipo di attaccante è stato?
“Difficile da marcare, perché è uno che fa dei movimenti in profondità, non è facile da prendere. Parliamo di un grande campione”.

Serve un centrocampista a questa squadra? Si sono fatti tanti nomi, tra cui anche quello di Frank Lampard.
“Sono stati fatti tutti nomi di grandi campioni. In quel reparto, soprattutto a causa degli infortuni, siamo stati molto penalizzati. Non dimentichiamoci che ora dovrebbe rientrare Gaby Mudingayi e aspettiamo che rientri anche Deki Stankovic. Se poi la società e il mister riterranno opportuno che arrivi un altro campione, verrà a rinforzare una squadra che è già competitiva”.

Come può finire la vicenda Sneijder?
“Dipenderà molto da lui, da cosa vorrà fare lui. Il gruppo in questa situazione si è sempre comportato nel migliore dei modi. Lui con totale serenità dovrà decidere cosa vuole per il suo futuro. Le carte sono in tavola, l’Inter si è schierata, Sneijder sta pensando cosa sarà meglio e speriamo che la situazione che si trova sia bene per lui e bene per l’Inter”.

Sneijder dovunque ma non al Milan?
“Questo non lo so, sono cose di mercato. Noi pensiamo solo a concentrarci sulla partita di domenica, che per noi è molto importante”.

Un compagno che sorprenderà tutti nel 2013?
“Speriamo tutta la squadra, che possa sorprendere e fare bene da qui alla fine”.

Ci sono giocatori, come Francesco Totti e Totò Di Natale, che continuano a fare benissimo. Chi di questa generazione, la tua generazione, ti ha stupito di più?
“Sono due nomi che stanno facendo molto bene, speriamo che la vecchia guardia continui a tenere! (sorride, ndr)”.

Fonte: Fcinternews.it