Zanetti rilancia le ambizioni Inter: “Europa? Dipende tutto da noi”

La leggenda lascia. Javier Zanetti saluterà il calcio giocato a fine annata, ma non l’Inter: per l’argentino (clicca qui per approfondire) era scontato l’ingresso nei quadri dirigenziali nerazzurri. In giornata l’argentino ha rilasciato una lunga intervista a ‘Sky‘, toccando svariati temi. La festa d’addio è dietro l’angolo, ma il capitano, ligio fino all’ultimo, non vuole distrazioni.

Sabato sera sicuramente ci sarà una grande emozione dentro di me, ma allo stesso tempo credo che la cosa più importante sia l’obiettivo di squadra, che è vincere la partita e poter raggiungere l’obiettivo che è l’Europa League“, le parole di Zanetti, riportate dal sito ufficiale dell’Inter.

In casa nerazzurra c’è ancora tanta amarezza per il ko nel derby, per il fatto, dice Zanetti, “di non aver vinto e di non aver giocato bene, ma adesso dobbiamo pensare a queste ultime partite che mancano“. Le ambizioni dell’Inter restano comunque intatte: “Credo sia fondamentale il fatto che dipenda ancora tutto da noi e faremo il possibile per vincere contro Lazio e Chievo“, è la promessa del capitano.

La stagione dell’Inter non è stata proprio serenissima: “Era normale, credo ci possano essere delle difficoltà ma la cosa più importante è come le si affronta e credo che questo gruppo saprà reagire a tutti questi momenti“.

Il pensiero di Zanetti è rivolto alla sfida con la Lazio: “Mi auguro che possa essere una grande festa, ma prima bisogna vincere la partita. Dopo ci sarà sicuramente grande emozione da parte mia per poter abbracciare tutti i miei tifosi“.

Zanetti, che non si sbilancia su un suo utilizzo dal 1′ (“Queste sono scelte che fa il Mister. Lui sa che sono a disposizione quando avrà bisogno“), smentisce di aver mai pensato di allenare: “No, sinceramente no. Magari più avanti, non so, ma credo che la mia carriera sia indirizzata in un’altra direzione“.

Il presidente Thohir gli è stato molto vicino in questi giorni: “E’ stato con noi la settimana scorsa, arriverà per questa partita che è fondamentale. La prima cosa che mi ha detto, e che mi ha fatto molto piacere, è che io ero una leggenda non solo per l’Inter ma per tutto il calcio mondiale. Questo mi ha fatto un enorme piacere“.

Alla Lazio Zanetti segnò un gran goal nella finale del ’98 dell’allora Coppa Uefa, vinta dall’Inter: “Quel momento non lo dimenticherò perchè è stata una serata fantastica per tutti noi“. Infine, sulla chiusura della curva: “Mi dispiace che non sarà presente, ma credo che il tifoso interista sarà presente come in tante occasioni e soprattutto so che capisce quando la squadra è in difficoltà e la sosterrà fino alla fine, sarà una vittoria per tutti“.

Fonte: goal.com