Zanetti oggi si opera, intanto l’Inter già lavora per l’erede sulla fascia

E’ iniziata una nuova avventura per Javier Zanetti. Eh sì, perchè quella dell’infortunato di lungodegenza è cosa nuova per lui, gladiatore nerazzurro quasi 40enne che di appendere le scarpette al chiodo non ha alcuna intenzione. La rottura del tendine d’Achille, riportata durante la gara persa dall’Inter col Palermo domenica scorsa non lo fermerà e la bandiera nerazzurra già non vede l’ora di ‘sventolare’ nuovamente sul terreno di gioco.

Intanto questo pomeriggio Zanetti è atteso dall’intervento chirurgico che ne ricostruirà il tendine rotto e, a differenza di quanto avvenuto per Gabi Mudingayi nei mesi scorsi, non sarà il finlandese Sakari Orava, vero luminare dei tendini, a praticarlo. Il calciatore argentino, infatti, ha deciso di farsi operare in italia dal professor Francesco Benazzo, che utilizzerà il metodo cosiddetto ‘percutaneo’, ossia il tendine verrà ricostruito non praticando un’incisione della cute, ma attraverso delle piccole incisioni attraverso cui passeranno gli aghi utilizzati per riunire i lembi del tendine.

All’intervento assisterà anche lo staff medico nerazzurro, dottor Combi in particolare. Staff che era stato messo un po’ sotto accusa ultimamente visti i tanti infortuni occorsi ai calciatori nerazzurri in questa stagione, ma che Zanetti, da vero uomo-immagine del club, anche ieri ha difeso a spada tratta. “Voglio guarire bene e poi fare la riabilitazione con il nostro staff medico e atletico, che è uno dei migliori“, ha detto ‘Pupi’, che spera di poter recuperare dal grave infortunio nell’arco di 6-9 mesi.

Con Zanetti che comunque non pensa assolutamente al ritiro, ma che potrà tornare in campo non prima del 2014, comunque, l’Inter pensa ad un sostituto per la prossima stagione, almeno finchè il suo ‘uomo bionico’ non sarà nuovamente disponibile. Nel taccuino degli uomini mercato nerazzurri, come spiega anche la Gazzetta dello Sport, c’è il terzino del Barcellona Martin Montoya, un classe ’91 che l’Inter potrebbe chiedere in prestito, soprattutto se dovesse iniziare una trattativa per Handanovic, che i blaugrana hanno messo nel mirino.

Alternative sono poi Sime Vrsaljko della Dinamo Zagabria e Gino Peruzzi, laterale difensivo del Velez. Entrambi molto giovani, il primo 21enne e il secondo 20enne. Le mire nerazzurre, comunque, si sarebbe concentrate maggiormente sull’argentino, considerato più maturo di Vrsaljko, anche se lo status di extracomunitario limita il campo d’azione. Non bisogna comunque scordare anche un italiano, che l’Inter segue da tempo: Mattia Cassani, terzino della Fiorentina ma che sta vestendo, in prestito, la maglia del Genoa.

Fonte: goal.com