Zanetti: “Mancini, l’Inter è sua. Anche senza Europa”

“Mancini sarà l’allenatore dell’Inter anche la prossima stagione. Stiamo costruendo la nuova Inter con lui. Si è rimesso in gioco scegliendo di tornare per il grande affetto che lo lega ai colori nerazzurri”. Parole di Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter. Parole che chiudono le porte a eventuali ripensamenti del tecnico o di Thohir sul futuro della panchina nerazzurra. Anche non arriverà l’Europa League.

E’ quel che emerge nell’intervista di Sky a Zanetti, sul presente e sulle prospettive di squadra e società.
Mancini. “Stiamo lavorando per rendere più competitiva la squadra, seguendo le indicazioni e i desideri di Roberto. E’ un lavoro lungo, e non importa che si parli italiano, tedesco, spagnolo, inglese. Qui si lavora solo per il bene dell’Inter. Mancini quando ha scelto di tornare all’Inter, lo ha fatto per il grande affetto che lo lega a questa maglia. Si è rimesso in gioco, anche lui come noi non credeva di affrontare tante difficoltà, ma qui nessuno lavora per il suo tornaconto”.
Thohir e la lontananza. “Al di là della distanza, Thohir è un presidente che c’è sempre, tutti i giorni. C’è lui dietro a tutto quello che si fa, arriverà la prossima settimana e saranno giorni importanti, il derby, la Roma, tanti impegni. L’impegno di dare e fare il massimo nelle prossime nove partite”.
Moratti e Thohir, le voci societarie. “In questi giorni attorno all’Inter c’è confusione, mi spiace. Per noi le cose sono chiare, e comunque capisco i tifosi e noi li rispettiamo molto, moltissimo. Inutile raccontare cose che non accadono, abbiamo il dovere di fare bene di qui alla fine della stagione e promettere che faremo una grande squadra. Da scudetto? A quello pensiamo, ma non mi va di promettere tutto e subito. Vediamo, lavoriamo per un obiettivo”.

FONTESport Mediaset