Zanetti e l’Inter di Mazzarri-Thohir: così non va

Zanetti, l’Inter e… e qualcosa che non va. D’accordo: ha compiuto 40 anni ad agosto. Ha subito un grave infortunio che l’ha tenuto fermo 6 mesi. E’ rientrato, salutato da ovazioni ovunque: e nella crisi-Inter d’autunno si è infilato anche lui, inevitabile. Mazzarri l’ha accolto come si deve al capitano: 5 presenze in campionato, 259 minuti; 1 in Coppa Italia per 61 minuti. Il tempo passa, si sa; 40 anni sono tanti, anche per Javier-Superman. E Mazzarri da oltre un mese ha relegato Zanetti in panchina, tessendo elogi e dicendo che il rapporto “è splendido”.

Thohir, alla voce Moruinho chiama Zanetti per il Chelsea, ha spiegato: “Sarà lui a decidere il futuro”. Un posto all’Inter, ancora da giocatore poi da dirigente, era la garanzia dettata da Massimo Moratti. Ma ora il management italo-indonesiano può anche avere progetti diversi. E Javier lo sa: non occorreva nemmeno dirglielo. Ora siamo dinanzi a un bivio, imminente. Zanetti ha spiegato –la scorsa settimana- che Mourinho gli ha parlato, ma non gli ha proposto strade alternative verso Londra. “Io amo l’Inter e Milano”. Per far intendere:  qui all’Inter, se non mi cacciate, io rimango. I giorni passano. L’Inter funziona una domenica sì e l’altra no. Zanetti resta ai margini, quasi “dimenticato” in un angolo della panchina, da dove poter gioire, arrabbiarsi, esaltarsi, dare consigli. Vorrebbe rendersi utile, ma questo inverno sembra aver segnato il declino irrimediabile suo, di Milito, in parte di Cambiasso, a parte la resurrezione di Samuel. Magari nell’attesa che ci sia anche quella di Zanetti.    Ora dicono che il rapporto Zanetti-Mourinho sia un po’ così, arrugginito. Lo dice chi sta vicino ogni giorno all’Inter e col capitano ha una certa, e consolidata, confidenza. A 40 anni non si può pretendere. Ma a 40 anni si può anche vivere con malinconia un declino che è personale, ma non è che l’Inter sia splendendo, tutt’altro. E non poterle dare una mano, per uno come Javier, dev’essere una sensazione terribilmente amara.

Fonte: Sport Mediaset