Yolanthe: “ONLY GOD KNOWS”… Ma siamo sicuri?

There was a time… C’era una volta un olandese che vestiva nerazzurro… Viene spontaneo parlare al passato pensando a Sneijder e viene spontaneo raccontare di lui come fosse una fiaba, o meglio una soap opera. Ma Brooke e Ridge nulla sono a confronto a Yolanthe e Wesley, protagonisti indiscussi di un mercato che, essendo legato a loro, per l’Inter risulta pressoché fermo.

Yolanthe Cabau insieme a Stefania Cattaneo

Dopo aver sventato le ire dei turchi per il film del 2006 in cui interpreta una donna musulmana che finisce per sedurre un ragazzino con tanto di spogliarello, inizia l’assiduo appuntamento su Twitter: “Certe persone stanno facendo del gioco sporco. Presto tutti
sapranno…. Posso soltanto dire che anche io sto aspettando… Non è facile…”.
Non é nemmeno facile per noi sopportare l’interminabile telenovela. Noi Interisti ci sentiamo come quei figli di separati in casa che pagano il prezzo della situazione.
Yolanthe aveva appena precisato di non avere nessun problema per un eventuale trasferimento al Galatasaray, per cambiare subito dopo idea: “Forse non andiamo via, non so cosa accadrà. Questo periodo mi rende nervosa. Spero che presto venga fatta
chiarezza. L’Inter resta nel mio cuore”.
Insomma, “Una moglie bellissima” come direbbe Pieraccioni, una moglie linguacciutissima aggiungerei io. Vale la pena ringraziare definitivamente Sneijder e dirgli addio; in fondo, Strama non é nemmeno riuscito nell’intento iniziale di costruire la squadra attorno a lui e ora urge cementare i ragazzi, aiutati da qualche buon acquisto invernale che solo con la partenza di Wes potremo fare. E partenza sia… In fondo 10 milioni più il risparmio voce ingaggio non fanno male a nessuno.