Wolfsburg-Inter 3-1: Carrizo pasticcia e la squadra va in tilt

Per mantenere viva la speranza Champions League, l’Inter fa visita al Wolfsburg, alla Wolkswagen Arena, nella gara valida per l’andata degli ottavi di finale dell’edizione 2014/15 di Europa League.

Per quanto concerne la formazione, Roberto Mancini si affida ai soliti noti, con due sole eccezioni: Hernanes per Marcelo Brozovic, fuori dalla lista europea, e Juan Pablo Carrizo, per Samir Handanovic. L’estremo difensore argentino è stato definito dallo stesso tecnico nerazzurro, “il portiere di Coppa”.

Sin dalle prime battute, l’Inter dimostra di non avere timori reverenziali nei confronti del Wolfsburg, giocando a viso aperto, pressando molto i portatori di palla della formazione teutonica. Così facendo, i nerazzurri mettono in difficoltà i tedeschi, che sbagliano, e per questo motivo, al quinto minuto di gioco siamo in vantaggio. Danilo D’Ambrosio ruba palla ad Andrè Schürrle e lancia Mauro Icardi, che a sua volta imbecca Rodrigo Palacio, il cui rasoterra non lascia scampo al portiere Benaglio. Dopo il goal dei nerazzurri, la partita si mantiene su buoni ritmi, con il Wolfsburg, che piano piano esce dalla morsa e comincia a macinare gioco, senza però rendersi particolarmente pericoloso. La prima vera palla gol arriva al venticinquesimo, con un colpo di testa di Caligiuri, sul quale interviene benissimo Carrizo. Il giocatore della formazione tedesca, era vicinissimo alla porta dell’argentino. Sul calcio d’angolo, successivo a questa parata, arriva il pareggio dei padroni di casa. Il difensore Naldo, lasciato libero in area, colpisce fortissimo il pallone di testa, e trafigge Carrizo, non impeccabile nella circostanza. Dopo il pareggio l’Inter soffre un po’, ma i tedeschi, salvo nel finale con Vierinha, non costruiscono limpide occasioni da gol. C’è anche da segnalare un fuorigioco molto dubbio fischiato, a Mauro Icardi, a pochi minuti dalla fine. Primo tempo abbastanza positivo dei nerazzurri, che non devono però subire cali di concentrazione, nella seconda parte del match.

Nel secondo tempo invece, succede l’incredibile. Palacio, al decimo minuto, spreca una clamorosa occasione da gol. Il Trenza, servito in area, temporeggia e conclude sull’esterno della rete, solo davanti a Benaglio. Non passano neanche dieci minuti, che il Wolfsburg, trova il sorpasso. Una follia di Carrizo permette ai padroni di casa di andare in vantaggio. Il portiere argentino sbaglia clamorosamente un facilissimo rinvio, e serve sulla sinistra Vierinha. Il suo pallone per de Bruyne è solo da insaccare, e così avviene. Due a uno per il Wolfsburg. E il tre a uno arriva poco dopo, su punizione dal limite per un fallo di Nemanja Vidic, entrato per Hernanes. Marcatore, ancora una volta de Bruyne. Male, per la terza volta in questa partita Carrizo, che non è per nulla reattivo. Nel finale, con un’Inter allo sbando, il Wolfsburg rischia di dilagare, ma per nostra fortuna, non riesce a concretizzare quella che sarebbe sicuramente stata una punizione troppo severa, per quello visto in questa partita, che si chiude con una sconfitta.

Carrizo peggiore in campo, su questo non ci piove, ma anche il resto della difesa non ha mai dato sicurezza, in una partita che abbiamo letteralmente buttato via. Il discorso qualificazione non è tuttavia, totalmente archiviato.