Wallace: un assist e tanta corsa contro il Lugano

Wallace è stata una telenovela di mercato nell’estate nerazzurra. Il brasiliano del Chelsea è arrivato in prestito, ma l’affare sembrava non chiudersi mai per problemi burocratici e di formula, che hanno rischiato di far saltare tutto. I nerazzurri se lo sono assicurato in prestito secco e a fine anno si parlerà tra club di un eventuale riscatto.

Ieri il barsiliano ha esordito dal primo minuto nella sfida contro il Lugano ed è stata la prima volta che i tifosi lo hanno visto all’opera veramente (col Catania ha giocato solo una manciata di minuti a risultato acquisito). Inizialmente Mazzarri lo ha schierato sulla fascia opposta alla sua, a sinistra, e ne ha limitato il potenziale. Il giovane pareva spaesato, ma non gli è mancata la personalità per provare qualche giocata. La voglia di far bene si è vista da subito e nella ripresa, spostato sull’out di destra al posto di Jonathan, ha dato il meglio. Non si parla di una prestazione da migliore in campo, ma le discese e la corsa fanno ben sperare. Il classe 1994 dà tutto quello che ha e finisce la partita coi crampi. Suo l’assist per Milito,ma sarebbero potuti essere due o tre se il Principe avesse inquadrato meglio la porta.

Le sue caratteristiche sono quelle elencate prima del suo arrivo. Ha tecnica e corsa, attacca lo spazio alla grande e mette tanta intensità. I detrattori, che hanno definito il suo acquisto un errore, per il momento son messi a tacere.

Le pecche, tanto quanto i pregi, sono sotto gli occhi di tutti. Nonostante l’impegno, in fase difensiva il giovane è tutto da modellare. Tatticamente si fa trovare fuori posizione o non riesce a recuperare dopo le galoppate sulla corsia. Mazzarri sa che dovrà lavorare molto per renderlo pronto alla Serie A. Intanto lo ha affiancato a Jonathan, che gli spiega e traduce i dettami del mister.

Proprio le grandi prestazioni di Johnny ne potrebbero limitare l’utilizzo, ma Wallace ha fatto vedere di poter essere potenzialmente una valida alternativa.

Da quella parte anche Jonathan viene spesso supportato in fase di non possesso palla da Campagnaro, abile a coprire anche i buchi lasciati dall’esterno. La presenza del Toro di Moron a sostenerlo potrebbe facilitarne i compiti, esentandolo da tutte le mansioni difensive.

Infine il capitolo tifosi. Nonostante si trattasse di una amichevole il tifo presente ieri ad Appiano (stimato in un migliaio di persone) ha subito trasformato il brasiliano in un beniamino. Per il giovane sono arrivati continui incoraggiamenti ed è stata apprezzata la generosità, che sta rendendo anche Jonathan uno tra i più amati. Sarà dura separarli da lui a fine anno per un ritorno a Londra. Branca lo sa e medita di parlare col Chelsea, magari prima della fine della stagione. Dipenderà da Wallace e dalle sue prestazioni. L’esame tifosi lo ha già superato. Ora deve dimostrare il suo valore in Serie A.

Fonte: Fcinternews.it