Voila Kondogbia. Dribbling, tocchi e assist, il francese si è già preso l’Inter. Kovacic cresce, D’Ambrosio…

È ancora presto per esultare, ma per il momento l’investimento sembra azzeccato. Sono bastati 45 minuti in campo a Geoffrey Kondogbia per spiegare a tutti il motivo per cui l’esborso economico fatto per strapparlo al Milan nonna considerato eccessivo. La Gazzetta dello Sport analizza nel dettaglio la partita del centrocampista francese, spiegando comunque come di fronte ci fosse un Carpi ancora imballato dopo una sola settimana di ritiro. L’ex Monaco ha spaccato la noia dell’amichevole estiva “con sostanza, sveltezza di esecuzione, testa alta, protezione del pallone che mica glielo porti via e rapidità di testa – spiega la rosea -. Kondo gioca 67 palloni (in 45’), fa 62 passaggi riusciti, ne sbaglia solo 5 e mette insieme 4 dribbling oltre ai 3-tocchi prelibati di cui sopra. Gara brillante, la sua, lo è stata di sicuro”.

E ancora: “Un capitolo lo merita anche Mateo Kovacic: è ancora indietro fisicamente ma gioca semplice, non eccede, fa una volata in profondità e si vede che sta lavorando per usare il più possibile la testa. Perde un pallone un po’ così e certamente deve rientrare alla base con più sveltezza per recuperare il maggior numero di palloni possibile. Però è all’inizio: Mancini, al Kovacic versione Pirlo o Modric, ci crede assai. Ovvio che (applausi anche a Brozovic, un martello) la copertina la prenda Kondogbia, l’altro della K2, Kovacic-Kondo. Il trio di mezzo Brozo-Mateo-Geoffrey punta alla titolarità: Mancio lo plasma insieme”.

Insomma, è solo un’amichevole estiva, ma i motivi per sorridere non mancano. Kondogbia ha mostrato subito le sue qualità nell’assist per l’1-0 di Palacio, ma ancheDanilo D’Ambrosio ha dato buone risposte, dimostrando di aver superato nelle gerarchie sia Davide Santon che Yuto Nagatomo. Hernanes sembra non aver ancora perso la forma guadagnata nello scorso finale di stagione e Longo, nel caso in cui non arrivi un altro attaccante, potrebbe anche partire con la squadra per la tournée cinese.