Vincere aiuta a vincere…

Con questa frase Roberto Mancini, dopo la vittoria in finale di coppa Italia contro la Roma nel 2005, spazzava via tutte le voci che davano alla coppa nazionale poco valore e appeal. Da quel lontano 2005, son passati ormai 10 anni, e il valore della Tim Cup, si chiama così ora, è leggermente cambiato in meglio. Riforme di tabellone, con tutti i turni in gara unica ad eccezione delle semifinali, finale a gara unica da disputarsi allo stadio Olimpico della Capitale e biglietti stadio più accessibili hanno contribuito a rendere la coppa Nazionale più seguita e ambita. Inutile dire che la vittoria della coppa Italia, non solo da accesso immediato all’Europa League, ma permette alle squadre che non possono competere per lo scudetto di non finire la stagione con “zeru tituli”. Alla vittoria della coppa Italia, succede la Supercoppa Italiana da giocare contro la detentrice del titolo nazionale.

Ma ritorniamo a noi. Bei ricordi per quanto riguarda questo trofeo. Oltre alle vittorie 2005 e 2006, nel 2010, i nostri, guidati da Josè Mario dos Santos Mourinho da Setùbal, nel giorno 5 Maggio (data dolorosa per il tifo nerazzurro), dopo una finale vinta all’Olimpico contro la Roma per 0-1, con gol del solito Milito, riportano la coppa a Milano mettendo in bacheca il primo dei 5 trofei che avremmo, di lì a poco, vinto quell’anno. L’ultima Tim Cup a strisce nerazzurre risale al non lontanissimo 2011, quando, sulla panchina sedeva mister Leonardo e in finale ci imponevamo per 3-1 sul sorprendente Palermo. Da allora son cambiate molte cose. A partire dall’allenatore, per finire a giocatori e società.

Stasera, contro l’amico-nemico Sinisa Mihajlovic, che nel 2005 faceva parte dell’armata nerazzurra che vinse la coppa Nazionale, e contro la sua Sampdoria, Roberto Mancini, definito “mister coppa Italia”, cercherà di staccare il pass per i quarti di finale in un, non facile, mercoledì di coppa.

Carichi di speranza, i tifosi credono molto alla Coppa Italia, dato che nel 2005, con la sua vittoria ebbe inizio un periodo di dittatura nerazzurra, terminato con la coppa Italia 2011, che portò 15 trofei in 6 anni. La storia insegna che, per la beneamata e per i suoi tifosi, non sono mai esistite mezze misure. Quindi se il “vincere aiuta a vincere” manciniano vale ancora, sembra arrivato il momento di ri-cominciare proprio da questa coppa Italia… vinciamola!