Vidic-Inter, è fatta: contratto fino al 2016

E primo acquisto fu. Nemanja Vidic sarà, a meno di clamorose sorprese, il primo rinforzo dell’Inter versione 2014/2015, un’idea voluta fortemente da Erick Thohir per rapporto prezzo-qualità, personalità del giocatore e intelligenza dell’operazione anche sotto l’aspetto del marketing.

Ve lo abbiamo raccontato settimana scorsa: dall’inizio del nuovo anno sono cominciati i contatti tra Piero Ausilio e l’entourage del difensore serbo, che già dallo scorso novembre ha deciso di lasciare il Manchester a giugno senza rinnovare il proprio contratto. Da quel momento, varie telefonate e contatti con diverse società come il Monaco o il Galatasaray che non hanno però affondato completamente il colpo, preferendo aspettare. Diversamente, invece, ha fatto l’Inter.

Una missione inglese segreta per parlare direttamente con gli agenti di Vidic, iniziare a discutere di un contratto poi diventato nella scorsa settimana definitivo nell’accordo di massima da definire solo nei dettagli al momento della firma che arriverà presto. L’intesa è stata raggiunta attorno ai 3 milioni di euro per due anni, fino al 2016, più bonus legati a traguardi di squadra e presenze singole di Vidic che potrebbero portarne l’ingaggio fino ai 3,5 milioni.

Costi non eccessivi, considerando che il cartellino è a costo zero e che arriverà in nerazzurro un difensore di esperienza internazionale, ancora 32enne e di personalità decisamente utile anche come simbolo in Asia – terra del presidente Thohir – di un mercato importante. Il tutto per circa 12/14 milioni lordi in due anni: ci può stare, hanno pensato all’Inter prima di arrivare alle strette di mano con Vidic.

Strette di mano che sono arrivate mercoledì scorso in serata, dopo Arsenal-Manchester United a Londra. Appuntamento a cui ha preso parte in tribuna il nuovo direttore dell’area tecnica Piero Ausilio in persona. Ha visto la partita, constatato l’ennesima ottima prestazione di Vidic ed è andato a parlargli dopo la gara.

L’occasione giusta per le ultime conferme sul contratto che andrà però confermato e firmato con Thohir in persona che vuole darne l’annuncio quando sarà proprio tutto definito e depositato ufficialmente (come da regola, fattibile dal mese di febbraio per chi è in scadenza di contratto), insieme a Nemanja che ha già salutato anche ufficialmente lo United.

E attenzione, perché il mercato per giugno non si ferma. Il Dt Ausilio adesso potrà iniziare diversi colloqui, senza Marco Branca cambieranno diverse strategie anche a livello di procuratori, uomini di fiducia e trattative per l’Inter che verrà.

Attenzione a Juan Manuel Iturbe, profilo che all’Inter piace molto ma che per costi (almeno 15-20 milioni tra riscatto dal Porto via Verona e commissioni) e strategia tattica non è tra i prescelti. Attenzione anche a Luis Muriel, un altro nome su cui le informazioni sono all’ordine del giorno. Trattative concrete, non ancora. Per adesso, c’è Vidic. Il primo passo di una nuova Inter.

Fonte: goal.com