Vecchia gobba sulla nostra strada, vietato fermarsi

Noi tornati da Roma con tre punti quasi insperati alla vigilia. Loro appena atterrati da Madrid con la conquista della finale a cui non molti credevano. Indubbiamente due squadre in salute, anche se su piani diversi, quelle che sabato sera daranno vita alla sfida Inter-Juventus. Partita piena di storia e di ricordi. Diverse saranno le motivazioni con cui verrà affrontata dalle due compagini, ma probabilmente da parte nostra sarà meglio non illudersi. Non pensiamo che la Juve ormai campione d’Italia sia già con la testa a Berlino e si faccia da parte per lasciarci vincere questa partita.

La storia insegna che in un modo o nell’altro, il fascino ed il sapore di questo incontro sono unici, ed ogni giocatore darà comunque il massimo. Ci sono poi gli specialisti per eccellenza, come Icardi e Vidal, che a quanto pare si esaltano, rispettivamente di fronte a bianconeri e nerazzurri.

Icardi ha sempre segnato quando si è trovato di fronte alla Juventus, e potremmo dire che per certi aspetti ha preso il posto di Cruz come cecchino anti-Juve. Vidal (che per fortuna non ci sarà) è stato protagonista di reti decisive contro di noi, e nell’ultimo incontro, giocato nei primi giorni del 2015, di una giocata sensazionale che ha mandato in gol il compagno di squadra Tevez.

Intanto però siamo a digiuno di vittorie contro i bianconeri dal Novembre 2012, dalla notte magica di Torino in cui Stramaccioni regalò a Conte una lezione di tattica, mentre Milito e Palacio realizzarono i gol.

Non è comunque questo il digiuno più lungo che abbiamo avuto contro la Juve. Addirittura abbiamo avuto una striscia di 8 vittorie bianconere consecutive dal ’72 al ’76. Finchè un bel giorno arrivò una gran punizione di Mario Bertini che non solo contribuì a spezzare l’incantesimo dopo tanti anni di amarezze, ma quei punti furono fatali alla Signora, che perse lo scudetto a favore del Torino.

Loro ci hanno provato un paio di volte a farci lo stesso scherzetto, battendoci nell’80 per 2-0, quando eravamo in vista del traguardo, e nel 2008 sempre in condizioni simili, per 2-1. Ma non gli riuscì di fermare la nostra corsa al titolo in nessuno dei due casi.

Sul nostro campo non li battiamo addiritura dal 2010, Una vittoria sofferta, sbloccata del finale da un gran gol di Maicon, poi raddoppiato da Eto’o a tempo scaduto.

Attendiamo sempre che questo incontro torni ad essere programmato l’11 Novembre. Giornata magica sul calendario, che registra due vittorie a nostro favore sui bianconeri per ben 4-0.

Questa volta manca un pochino del solito sapore, in quanto arrivata troppo tardi, e non abbiamo potuto nemmeno tentare uno sgambetto che fermasse la loro corsa al titolo. Oltretutto, loro faranno presumibilmente riposare alcuni titolari, e non è una bella sensazione vedere una Juve che mette in secondo piano questo incontro storico. Incontro invece importantissimo per noi, per il nostro orgoglio e per le ultime briciole di speranza che ancora non ci fanno rinunciare all’Europa. Vedo qualche sopresa in arrivo, e vedo andare in gol qualcuno che non ha mai segnato durante una sfida Inter-Juventus. Ci sarà da divertirsi, e da soffrire, ancora una volta. Amala.