Una nuova scacchiera targata Walter Mazzarri

Maurizio Mosca ha detto “L’essenza del calcio attuale? Il calciomercato. Oggi tutti i giocatori possono cambiare casacca da un momento all’altro. E’ il regno dell’insecuritas totale. La lotta di tutti contro tutti”. Questa lotta si chiama appunto mercato estivo, che ha già assegnato parecchi punti a numerosi club.

E se si parla di squadre che creano un nuovo corso, noi parliamo di Inter, di mercato nerazzurro.

Non partiamo dalla certezza Handanovic in porta, che più che altro sembra essere una possibilità, accompagnata dalle sicurezze di Carrizo e Castellazzi (Bardi ha ammesso che non avrebbe fatto il secondo a Samir, beata sincerità ); andiamo avanti in un ipotetico 3-5-2 con certi Juan Jesus, Samuel e Campagnaro/Andreolli. In difesa siamo a posto considerando che abbiamo 6 uomini più Silvestre che non si schioda. Ranocchia ha molte offerte, che stanno valutando in società, la sua uscita potrebbe monetizzare e dare la possibilità di dare l’assalto a  Dragovic. Andiamo a centrocampo che è più affollato della metropolitana all’ora di punta: Nagatomo/Pereira, Kovacic/Obi/Laxalt, Cambiasso/Mudingayi con Duncan e Kuzmanovic che strabordano, Guarin/Alvarez/Schelotto in ordine di probabile addio. Meglio Schelotto di Alvarez, meglio Ricky di Fredy, ovvio. Anche se il colombiano con l’ultima contusione di Pinzolo è abbastanza rabbuiato. E come esterni? Bella domanda.. Per Isla non c’è ancora l’accordo e forse meglio non fidarsi dei bianconeri prima di assicurarsi della limpidezza dell’affare che comunque pare buono. C’è l’idea Montoya che piace sempre più soprattutto perché ha fatto molto bene nell’Under21. Rimangono Zanetti che potrebbe tornare ad ottobre e Jonathan che non può essere unico titolare. Nei due davanti Milito/Belfodil e Palacio/Icardi possono bastare considerando che per Longo è stato chiesto da Cellino a Moratti di non cederlo almeno fino a metà mese proprio a sottolineare come sua pedina fondamentale per l’affare Nainggolan.

L’assetto tattico non è nulla senza motivazione, quella che il sergente Mazzarri sta infondendo nel duro allenamento con tanto lavoro e sacrificio.

L’ideale sarebbe comprare esterni e giocatori adatti al gioco del Mister, a poco costo e grande resa e soprattutto nerazzurri. Chiediamo troppo? D’altronde Wilbur Smith diceva “L’amore è la moneta più preziosa che hai a disposizione, usala nel mercato in cui sei sicuro di non essere ingannato”…

Stefania Cattaneo