Un regalo a metà, ora serve l’intervento di “Babbo Thohir”.

Ognuno di noi avrebbe desiderato un epilogo diverso per la partita di ieri sera, la voglia di vincere l’ultima gara di questa prima parte di campionato era tanta, non solo per poterci poi godere la pausa delle vacanze natalizie con maggiore tranquillità, ma anche, e soprattutto, per migliorare la nostra posizione in classifica.

L’Inter invece si ferma momentaneamente a quota 21 punti, rimandando ancora una volta la vittoria in casa, che manca dal 29 Ottobre (Inter-Sassuolo 7-0), e rimanendo nel lato destro della classifica, quella maledetta metà, da cui avremmo voluto separarci per gettare le basi per inseguire più da vicino l’obiettivo terzo posto.

E’ vero ancora nulla è perduto, ma la strada sarà sicuramente ancora più in salita rispetto al previsto.

Nel 2015 ripartiremo da un’unica certezza, Mateo Kovacic. Il giocatore croato, partita dopo partita, si dimostra sempre più brillante e rappresenta al momento la luce in fondo al tunnel della squadra, una squadra in cui, la maggior parte dei componenti è spenta, confusa e commette errori, spesso banali.

Ma è stato fondamentale ieri, anche l’intervento del Mister, che nel secondo tempo ha corretto la formazione iniziale. Togliendo Guarin e facendo entrare Medel, ha permesso la svolta che ha portato alla rimonta di una partita, che sembrava ormai persa.

In sostanza, la squadra ha ancora molto su cui lavorare, il mister deve ancora sperimentare bene la rosa che ha a disposizione, per trovare quella combinazione vincente, che non faccia bene soltanto per 45’ minuti come accaduto nelle recenti partite, ma che sia in grado di gestire entrambi i tempi, senza dar modo di pensare e far parlare, di un’Inter a due facce.

Come hanno scritto i giornali di oggi, è tornata la “pazza Inter”, ma la squadra va senza ombra di dubbio migliorata, il mister sta facendo il massimo con i giocatori che ha a disposizione, ora tocca però a Thohir, con alcuni colpi giusti nel mercato di gennaio, si potrà e si dovrà ripartire con una marcia in più.