Un nome nuovo per l’attacco, sarà il nuovo Eto’o?

Che spettacolo. Dal deprimente 0-0 di Inter-Chievo allo spumeggiante 3-0 rifilato dal Barça di Messi al Bayern di Guardiola in Champions League. Piero Ausilio si è lustrato gli occhi, assistendo a due partite di sport differenti nel giro di pochi giorni. La presenza del direttore sportivo nerazzurro ieri sera al Camp Nou di Barcellona, dove ha incontrato l’ex milanista Ariedo Braida, riaccende le voci di mercato su possibili affari tra le due società. I nomi sono sempre quelli del centrocampista croato Mateo Kovacic da una parte e dell’attaccante spagnolo Pedro dall’altra, senza dimenticare che il club catalano ha il mercato bloccato dalla Fifa fino al prossimo gennaio. Sullo sfondo c’è poi il nome di Alex Song, mediano in prestito al West Ham ma ancora di proprietà del Barça.

OCCHI SU EMBOLO – Song è nazionale camerunese, come un grande doppio ex di Inter e Barcellona: Samuel Eto’o. Tra i giovani nati in Camerun che sognano di ripercorrere le orme del bomber della Sampdoria c’è Breel Donald Embolo. Il giovane attaccante del Basilea (classe 1997) ha già attirato l’interesse di diversi club europei, anche grazie al primo gol segnato questa stagione in Champions League contro il Ludogorets. Sulle sue tracce c’è pure l’Inter, che lo sta seguendo da tempo e spera di fare leva sul suo agente: il fratello di Shaqiri. Nato a Yaoundè, Embolo si è trasferito in Svizzera da piccolo insieme ai genitori, prendendo il passaporto elvetico e quindi non è extracomunitario. Si tratta di un giocatore dalle notevoli doti atletiche con una buonissima tecnica individuale, in grado di ricoprire tutti i ruoli dell’attacco. Il Basilea punta molto su di lui e nello scorso febbraio lo ha blindato con un nuovo contratto fino al 2019, facendo così aumentare il suo valore di mercato che oggi si aggira sui 10 milioni di euro. Un investimento importante per un colpo in prospetttiva futura.

FONTEcalciomercato.com