Un calciomercato irrazionale!

Ieri avevo parlato del risveglio traumatico dell’interista il lunedì mattina, e di certo non mi aspettavo che quello del martedì fosse anche peggio, quella di ieri infatti è stata una giornata ai limiti del verosimile, in cui è successo di tutto e di più.

Tutto incomincia quando iniziano ad acquistare credibilità le voci sullo scambio Vucinic-Guarin, uno scambio a cui all’inizio nessuno voleva credere, un po’ per l’antipatia che il popolo interista nutre per qualsiasi giocatore vesta la maglia bianconera, un po’ per la fastidiosa idea di cedere un potenziale rinforzo alla squadra da noi più odiata di sempre, e un po’ perchè non si riusciva (e tutt’ora non si riesce) a capire cosa può c’entrare l’acquisto di un giocatore di 30 anni, con il tanto declamato “progetto giovani”, al quale si diceva volesse mirare il Presidente Erik Thohir.

La notizia fa subito scalpore, sui vari social network i tifosi nerazzurri esprimono in maniera accanita il loro dissenso nei confronti della vicenda, e a loro si aggiunge anche la curva Nord, tramite un comunicato ufficiale che le manda a dire senza mezzi termini a tutti, dalla società, al Presidente. Ciò che emerge è dunque che il popolo della tifoseria nerazzurra è unanime e compatto nel gridare ad alta voce “noi questo scambio non lo vogliamo“!

Durante il pomeriggio, quando la trattativa sembrava essere in direzione d’arrivo, viene fatta una manovra di marcia indietro da parte dell’Inter, le ipotesi emerse per giustificare quest’azione sono due, o che la voce dei tifosi si sia fatta sentire e che quindi la società avrebbe potuto cambiar idea per tal motivo, o che manchi qualcosa per la chiusura della trattativa, ossia l’accordo sulla cifra che il club bianconero avrebbe dovuto versare.

Come se tutto questo non bastasse ad incrementare uno stato d’animo “nervoso” in tutti, si aggiungono alcune indiscrezioni sul fatto che a volere fortemente la Juve, fosse stato proprio Guarin, quel giocatore che tanto dichiarava di amare la nostra Inter, e di trovarsi bene in squadra, ma si sa le parole lasciano il tempo che trovano.

L’illusione che la manovra di marcia indietro avesse fatto saltare l’affare dura davvero poco, giusto il tempo di un tweet, e si viene poi a sapere che la trattativa è ricominciata, che Vucinic si trovava a Pavia per le visite mediche, e via dicendo.

La parola fine alla vicenda dovrebbe essere pronunciata oggi, bisognerà aspettare di capire solo a quanto ammonterà la cifra di conguaglio che verseranno i bianconeri, si pensa a 3 milioni circa.

Il cuore del problema sta nel fatto che tutti noi, non avremmo mai voluto vendere un nostro giocatore ad una rivale Italiana, venderlo all’estero avrebbe sicuramente creato un polverone di minori dimensioni, ma all’Inter serve un’attaccante, e il denaro a disposizione per poterne comprare uno, non è tanto, certo è che dal “Thohir milionario salvatore della patria“, ci saremmo aspettati un qualcosa in più.

Non ci resta che capire come andranno le cose in questi ultimi e irrazionali giorni di mercato, sperando che che non ci siano altre “sorprese” come questa, ma si sa l’Inter è pazza e noi l’amiamo anche per questo.