Uefa studia un ammorbidimento del Fair Play Finanziario

L’impatto della pandemia di Covid-19 sul calcio europeo è stato pesante e gli effetti della crisi rischiano di protrarsi ancora a lungo. Ecco perché la Uefa sta studiando alcune modifiche al Fair Play Finanziario, con l’obiettivo di venire incontro ai club allargando un po’ i paletti e dando loro un maggior margine di manovra. Tra i cambiamenti principali, secondo Rmc Sports, ci sarebbe l’estensione della fascia temporale presa in considerazione per analizzare i conti delle squadre: non più 12, ma 24 mesi. Il passivo massimo autorizzato verrebbe portato da 30 a 60 milioni di euro.

L’idea è anche quella di sospendere le audizioni per l’autunno 2020 e rimandarle direttamente all’autunno 2021, prendendo dunque in analisi i bilanci delle stagioni 2019/2020 e 2020/2021. Il tutto dovrà quindi essere ratificato in tempi relativamente brevi. Non una vera e propria rivoluzione, ma sicuramente un alleggerimento dei vincoli per far fronte a una situazione d’emergenza inattesa.