La UEFA già torna sui suoi passi: ridotti i provvedimenti per Manchester City e PSG

Michel PlatiniMulte ufficializzate a maggio, confermando quanto si pensava. Troppe spese pazze non sono affatto gradite all’UEFA, che ha visto le proprie norme sul fair-play finanziario ridicolizzate dai milioni sonanti messi sul tavolo europeo dagli sceicchi. Dal PSG al Manchester City, passando per lo Zenit.

Lo scorso 16 maggio la UEFA aveva evidenziato come nove club europei, tra cui francesi, russi, turchi ed inglesi, erano state multate per aver violato i termini finanziari indicati dalla federazione presieduta da Michel Platini. Allora venne comminata, di fatto, la multa da 60 milioni a PSG e City.

Come molti già pronosticavano un mese fa, la UEFA ha comunque cominciato a tornare sui suoi passi, mollando la presa e riducendo le sanzioni nei confronti dei club colpevoli. I milioni di multa rimangono in calce per ora, anche se l’organismo europeo aveva già evidenziato di essere disposta a restituire parte della multa in caso di buona condotta delle squadre incriminate.

L’Emergency Panel UEFA, riunitosi a Lisbona lo scorso 23 Maggio, ha scelto di ridurre le sanzioni riguardanti il numero di giocatori provenienti dal settore giovanile: dovranno obbligatoriamente schierare nella rosa cinque, e non più otto elementi.

• Se un club ha diritto a registrare un numero massimo di 21 giocatori in lista, il numero minimo di posti riservati esclusivamente ai giocatori formati nelle giovanili è cinque invece di otto.

• Se un club ha diritto a registrare un numero massimo di 22 giocatori in lista, il numero minimo di posti riservati esclusivamente ai giocatori formati localmente nelle giovanili deve essere di sei invece di otto.

Tutti e nove i club, ricorda l’UEFA nella nota odierna, hanno firmato accordi transattivi che saranno oggetto di monitoraggio continuo. Per ora Platini e compagnia hanno già ridotto la pena. Avverrà lo stesso per quanto riguarda i milioni ricevuti? Le scommesse sono aperte.

Fonte: goal.com