Uefa-Federazioni, si valuta la revoca delle “porte chiuse”

La Uefa e i segretari generali delle 55 federazioni nazionali si sono incontrati per parlare di questioni legate alla ripresa delle competizioni Uefa per club, Nazionali e giovanili alla luce della situazione attuale. Per quanto riguarda le competizioni per club, i colloqui si sono incentrati sui prossimi turni di qualificazione: è stato sottolineato che, per rispettare le restrizioni di viaggio e gli obblighi di quarantena imposti dalle autorità, alcune partite potrebbero essere spostate in campo neutro. “Al riguardo sono stati presentati scenari dettagliati: quattro Federazioni, ovvero quelle di Cipro, Grecia, Ungheria e Polonia, hanno messo a disposizione degli stadi da utilizzare come campi neutri per le partite in programma, offrendo alle squadre un corridoio di sicurezza per giocare gli incontri senza limitazioni”, spiegano da Nyon in una nota.

La Uefa e le federazioni, si legge nel comunicato, “sono consapevoli che è importante riammettere i tifosi allo stadio la situazione in Europa è molto frammentata. La Uefa monitorerà costantemente l’evoluzione del panorama legislativo nei vari paesi e riesaminerà la situazione a metà agosto, per valutare se sia possibile revocare almeno parzialmente la decisione di giocare tutte le partite a porte chiuse”.