Udinese-Inter 1-0: fine della corsa, Inter fuori dalla Coppa Italia

Dopo le tante parole di questi giorni torna a parlare il campo. A fronteggiarsi due squadre che stanno attraversando il medesimo e nero periodo: Inter e Udinese. Entrambe infatti, reduci da due brucianti sconfitte in campionato, cercano il riscatto in quella che è una gara valevole per gli ottavi di finale della Tim Cup 2013/14. Il primo tempo mette in mostra lo scarso stato di forma delle due squadre, con l’Udinese che  sembra però metterci più grinta. L’asfissiante pressing dei friulani viene premiato al 31’ quando Nico Lopez, prende di infilata la difesa interista e mette al centro dove Maicosuel, chiuso in ritardo da Zanetti, deve solo appoggiare in gol. La rete è lo specchio della partita, e la reazione dell’Inter tarda ad arrivare. Infatti, quasi casualmente Kuzmanovic coglie la traversa 5’ dopo il vantaggio dell’Udinese. Cross dalla sinistra per uno tra Guarin e Milito, valutato male da Kelava, termina sulla traversa, e il successivo tiro di Mudingayi è smorzato in angolo. Sugli sviluppi del corner, l’episodio più importante del primo tempo: Milito viene strattonato, in maniera piuttosto plateale da Domizzi e termina a terra. Il rigore è netto, non ci sono dubbi, ma ancora una volta Calvarese sorvola sull’episodio. Il secondo tempo si apre con un’altro evidente errore del direttore di gara, che non sanziona con la massima punizione, un intervento scomposto di Widmer, che si aggiusta il pallone con la mano in piena area di rigore. Oltre agli errori dell’arbitro, il secondo tempo non racconta granchè, con un Inter all’arrembaggio ma in maniera sterile, e infatti le occasioni da gol non fioccano. Nemmeno l’esordio di Botta, anche se avvenuto a 10′ dalla fine, e gli ingressi di Palacio e Alvarez non cambiano le cose e alla fine è l’Udinese a portare a casa la qualificazione. Iniziano a farsi dure le cose per Mazzarri, perchè ancora una volta l’Inter è sembrata fiacca, e quasi mai capace di impensierire la porta avversaria, nonostante le lacune dell’arbitro siano state evidenti. Urge evidentemente fare qualcosa. Chissà che non sia arrivato il messaggio anche a Thohir…