Tutto Zanetti: “Che emozione sabato, Mazzarri tosto, aiuterò sempre l’Inter”

Javier Zanetti, l’uomo bionico dell’Inter. Il capitano nerazzurro, nell’anticipo di sabato scorso contro il Livorno, si è goduto l’abbraccio di San Siro per il rientro in campo: “E’ stata una partita dalle grandi emozioni“, ha ammesso l’argentino, ospite in serata del programma di Italia 1 ‘Tiki Taka‘.

Dopo tutto il tempo che ho passato lontano dal campo sognavo una serata del genere, con il rientro condito dall’affetto dei miei tifosi, dei miei compagni e del presidente – le sue parole, riportate dal sito ufficiale del club – Io e Moratti a fine partita ci siamo dati un grande abbraccio: il nostro è un legame che va oltre il semplice rapporto capitano-presidente. Dopo la partita anche lui era felice del mio rientro, è stata una serata emozionante per entrambi“.

Idee chiare da parte sua sul futuro: “Mi piacerebbe rimanere a dare il mio contributo a questa grande famiglia che è l’Inter, anche se è difficile che impari l’indonesiano…“. Si parla spesso di Mazzarri come nuovo Mourinho, ecco la sua idea: “Walter è uno tosto, ha le idee molto chiare: la sua mano sul gruppo si vede e la squadra lo sta seguendo“.

A proposito di Mou, ecco il ricordo della notte di Madrid: “Indimenticabile per tutti gli interisti, quella coppa la inseguivamo da parecchio tempo e alzarla da capitano è stato molto speciale. Mourinho mi ha fatto gli auguri per il ritorno in campo: rimane un amico con il quale ho condiviso momenti belli e, nonostante la lontananza, mi è stato molto vicino dopo l’infortunio. Il nostro legame durerà per sempre“.

Ora con l’Inter l’obiettivo è “tornare ad essere protagonisti e per ora lo stiamo facendo. Il campionato italiano è difficile, ci sono molte squadre che competono per i nostri stessi traguardi, ma stiamo lavorando bene e vogliamo lottare per qualcosa di importante“.

Quanto alla Nazionale, invece: “Sarebbe fantastico se l’Argentina dovesse vincere il Mondiale in Brasile: calcisticamente la rivalità tra le due nazioni si vive quotidianamente e trionfare in casa loro sarebbe un sogno“. Infine un parere su chi sia più forte tra Higuain e Tevez: “Sono due campioni con caratteristiche diverse: Gonzalo è un finalizzatore implacabile, Carlitos può inventarsi qualsiasi cosa in qualsiasi momento“.

Fonte: goal.com