Tutti pazzi per Sensi, Mancini lo promuove per l’Inter: “Tecnico, veloce e con personalità”

L’Inter non perde tempo, ed in vista del mercato di gennaio manda due uomini di notevole importanza per seguire da vicino colui che da molti è considerato il nuovo Verratti, Stefano Sensi: il ds Piero Ausilio ed il tecnico Roberto Mancini si sono mossi in prima persona per andare a Cesena e ammirare la prestazione del ragazzo.

I romagnoli hanno perso contro il Bari ma, l’allenatore nerazzurro è rimasto comunque soddisfatto del ragazzo, come si evince dalle dichiarazioni riportate da ‘La Gazzetta dello Sport’: “E’ tecnico, veloce e con grande personalità”, parole che sanno di promozione.

A visionare Sensi però, non c’era solo l’Inter: Al ‘Manuzzi’ c’era il ds del Milan, Rocco Maiorino, ed il collega del Napoli, Cristiano Giuntoli, oltre ad osservatori di Chelsea, Southampton e Valladolid.

La sensazione è che a breve potrebbe scatenarsi un’asta, con il ds dei romagnoli Rino Foschi che si sta già sfregando le mani: ad una prima offerta del Sassuolo di 4 milioni, c’è stata la controproposta di 10-12, ritenuta troppo alta dai neroverdi. Occhio anche al Genoa, che ha un’opzione sul giocatore.

L’Inter però guarda anche ad un altro giovane compagno di Sensi: si tratta di Franck Kessiè, ivoriano di 18 anni trasformato da difensore ad interno di centrocampo, che però ieri era assenti a causa di un impegno con la sua Nazionale. In prestito al Cesena (che può riscattarlo a 30mila euro), è di proprietà dell’Atalanta (che può esercitare il controriscatto ad una cifra superiore).

Il capo osservatori dei nerazzurri, Mirabelli, ha invece visionato diversi obiettivi sparsi tra Brasile ed Argentina: occhi su Gabriel e Thiago Maia del Santos, Valdivia dell’Internacional, Calleri e Bentancur del Boca Juniors, oltre ad Alario e Kranevitter del River Plate e Lo Celso del Rosario Central.