C&F: tutti i numeri del piano finanziario di Thohir

Erick ThohirBusiness, è la parola d’ordine della nuova Inter di Erick Thohir; come a dire prima di ritornare grandi sul campo da gioco, è necessario sistemare i conti e ricreare una duratura solidità finanziaria. Non c’è più papà Moratti che in caso di difficoltà poteva mettere mano al portafogli, e quindi l’Inter da quest’anno comincerà a reggersi sulle proprie gambe. L’idea di Thohir di risanare i debiti facendo altri debiti, ad una prima occhiata potrebbe sembrare una cosa assurda, ma l’occhio esperto di calcioefinanza.it non è dello stesso parere, e ha snocciolato un po’ di numeri che proveremo insieme ad analizzare.

L’Inter è un insieme di diverse società, tra cui la neonata Inter Media and Communication, che ha ottenuto da Unicredit un prestito di 200 milioni di euro che ha subito girato alla società capogruppo FC Internazionale spa. Parte di questi soldi serviranno a pagare i debiti pregressi e a liberare Massimo Moratti che era in prima persona garanzia per le banche.

Unicredit ha ottenuto, come garanzia, l’intero capitale di Inter Media and Communication. In altre parole, se quest’ultima società non fosse in grado di onorare il proprio debito, diventerebbe di proprietà della banca; ma questa appare un’ipotesi remota, in quanto, secondo le stime della dirigenza nerazzurra, considerate attendibili dalla società di revisione Ernst&Young, le future entrate di Inter Media and Communication, sono in grado di fare a fronte agli impegni presi.

Il rifinanziamento e il riassetto societario – quello che sta facendo l’Inter – sono prassi normali nel mondo della finanza e da qualche anno lo sono anche nel calcio, dove società come Real Madrid, Liverpool, Manchester United e Roma sono delle vere e proprie aziende, e quindi non sono esenti dalle leggi del mercato.

Secondo le stime della società nerazzurra, i ricavi di Inter Media and Communication che da qualche mese è proprietaria di Inter brand (cioè tutto il merchandising) e di Inter Channel, oltre a gestire tutte le sponsorizzazioni tra cui Pirelli, Nike e Tim; dovrebbero passare dai 73,3 milioni della stagione 2013/14 a 81,5 milioni nel 2016/17 per poi attestarsi di poco sotto ai 90 milioni nel 2019/20, diventando la maggiore fonte di introito del gruppo, con incassi più che sufficienti a coprire il prestito compreso di interesse che ammonterebbe a circa 12 milioni l’anno.

Il piano di Erick Thohir per il rilancio economico dell’Inter si poggia su basi solide, ed il riassetto economico porterà soldi freschi anche per questo mercato estivo, che potrebbe regalare ai tifosi qualche soddisfazione.

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