Tutti i motivi dello sfogo di Conte. Vidal e Kulusevski per gennaio!

Il day-after in casa Inter non è stato certamente dei più tranquilli. La batosta di Dortmund è dura da digerire ma a fare ancora più male è stato lo sfogo in diretta televisiva di Antonio Conte. Come scrive la Gazzetta dello Sport, né la dirigenza né la proprietà hanno gradito le uscite pubbliche dell’allenatore. A Conte è stato sottolineato come dichiarazioni di un certo tenore non siano positive, aggiungano tensione eccessiva al termine di una partita certamente importante, ma che non ha segnato un fallimento definitivo. Secondo la Rosea le ragioni dello sfogo sono principalmente 3.

Il tecnico nerazzurro ha voluto evidenziare che a suo dire la società non ha chiarito a sufficienza come l’Inter di quest’anno non sia chiamata a vincere. E che l’attuale cammino in campionato è frutto di un lavoro eccezionale, non preventivato. Così si spiega il riferimento ai dirigenti che dovrebbero parlare al suo posto.

Il tecnico vuole vincere, non solo provare e ha capito che, se a gennaio davvero sarà fatto quel che non è stato completato in estate, la possibilità di dar fastidio alla Juventus sarebbero concrete.

Quell’«ho sbagliato a fidarmi» nasconde tutta la delusione per l’attuale rendimento di alcuni elementi della rosa. E non si fa fatica a individuare i nomi di Godin, Gagliardini, Politano e Vecino.

A gennaio Conte vorrebbe almeno due interventi: uno a centrocampo e uno in attacco, Giroud è un obiettivo concreto. Su Vidal resta la distanza: Conte lo ritiene ideale, Marotta e Ausilio lo farebbero solo in prestito gratuito. Sono in rialzo le quotazioni di Kulusevski in alternativa al cileno.