Trionfo e record dello Special One

José Mourinho ce l’ha fatta: battendo 3-0 l’Athletic Bilbao in trasferta al San Mamés, il suo Real Madrid ha conquistato per la 32esima volta la Liga spagnola. Con i loro 94 punti, a due giornate dalla fine i blancos mantengono i 7 di vantaggio sul Barcellona (vincitore 4-1 sul Malaga con tre gol di Messi) a due giornate dalla fine. Al secondo anno di Spagna, quindi, la missione è compiuta: quella del club, consistente nel mettere dietro gli (ex) imbattibili blaugrana. E poi quella personale, essere l’unico allenatore al mondo ad aver vinto i campionati inglese, italiano e spagnolo. Il problema è che, per riuscirci, Mou non ha potuto evitare di giocarsi l’accesso alla finale di Champions League: le due partite col Bayern Monaco sono state pesantemente segnate dal Clasico vinto contro i rivali blaugrana, cascato il 21 aprile proprio nel mezzo fra andata e ritorno (facendo lo stesso scherzetto ai catalani, peraltro). José Mourinho dovrà quindi aspettare almeno un anno per poter legittimamente concorrere al titolo di più grande allenatore di sempre: solo uno, infatti, il leggendario Bob Paisley, ha vinto tre Coppe dei Campioni, ma tutte col Liverpool. Nessuno ci è riuscito con tre squadre diverse. Che resti al Real o che vada altrove, il prossimo obiettivo dello Special è chiarissimo. Nell’attesa di quel che sarà, qualche numero. Se vincerà le ultime due partite, il Real avrà totalizzato 100 punti, impresa mai riuscita a nessuna squadra spagnola. Con i tre gol di Bilbao, i blancos ne hanno realizzati 115 in campionato (battuto il record del 1990) e 168 complessivi in stagione (cancellando dagli albi il mitico squadrone di Di Stefano). Con i 44 gol di Ronaldo, i 22 di Higuain e i 20 di Benzema, il Real 2011-2012 ha messo in campo il tridente più prolifico della storia del calcio spagnolo. Il paradosso, volendo, è che tutti quei gol forse non basteranno a Cristiano per vincere il titolo di capocannoniere. Con la tripletta al Malaga, Messi è infatti salito a quota 46 (per un totale di 68 in stagione, battuto il record di Gerd Müller del 1972-73): era da 80 anni che un calciatore non superava i 43 gol in uno dei maggiori 4 tornei d’Europa. L’ultimo era stato l’inglese Dixie Dean dell’Everton, nella stagione 1931-32. In Spagna quest’anno ce l’hanno fatta in due.

Fonte: corriere.it