Tra presente e futuro: “Resto all’Inter, ma in panchina…”

L’Inter si gode il primato in Serie A dopo il sonoro poker rifilato al Frosinone, ma la prossima sfida sarà un test durissimo per i nerazzurri. Sul campo del Napoli c’è in palio un’importante fetta di stagione e Mauro Icardi conta di essere protagonista.

Intervistato ai microfoni di ‘Mediaset Premium’, Icardi torna sulle scelte di Mancini in occasione della sfida contro la Roma: “Giocare queste partite ti dà emozione, qualcosa in più. Non farlo contro una grandissima squadra mi faceva sentire male. Non ero deluso, ma c’ero rimasto molto male”.

La prima parte di stagione non è stata esaltante in termini di cifre, ma Icardi tranquillizza i tifosi: “L’anno scorso, a questo punto della stagione, ne avevo segnati 3-4 in più. Non erano tanti. Dopo Natale ho cominciato a segnarne tanti, fino a diventare capocannoniere”.

La convivenza con Jovetic è uno dei temi scottanti di questa Inter: “E’ un problema che si risolve giocando insieme. Poi, uno come Ljajic se ha la palla buona ti ofre l’assist. Jovetic ha qualità per fare goal e decidere le partite da solo. Ma giocando assieme, provando e riprovando, aumenta l’intesa”.

Sul fronte mercato ci sono richieste dall’Inghilterra, ma Icardi pensa solo nerazzurro: “Io sono il capitano dell’Inter e non posso mollare la squadra in un momento così. Lo Scudetto? Non lo so, si decide a maggio, contro il Napoli non è decisiva”.