Tra confermati e partenti, il punto sulla difesa

Il mercato nerazzurro sta entrando nel vivo, con il sogno Yaya Touré sempre ‘attuale’ e l’arrivo sull’out di sinistra di Ervin Zukanović che sembra, ormai, affare fatto (senza dimenticare Jeison Fabián Murillo del Granada che vestirà il nerazzurro a partire dalla prossima stagione). La società, ovviamente, andrà a rinforzare anche gli altri reparti, concentrandosi allo stesso tempo sugli elementi che potrebbero salutare Appiano Gentile, sia per motivi economici che per un rendimento, evidentemente, che non ha convinto.

FcInterNews analizza, interprete per interprete, la situazione dei difensori attualmente in rosa, constatandone prospettive e possibilità di conferma.

2. CICERO MOREIRA JONATHAN (Brasile, 1986) – Non ci sono dubbi circa il futuro dell’esterno di Conselheiro Lafaiete, assente dai campi dallo scorso settembre, quando l’allora squadra di Walter Mazzarri ebbe la meglio sull’Atalanta. I tantissimi problemi fisici che lo hanno frenato in questa stagione ‘maledetta’ lo estromettono dall’Inter del prossimo anno. Attualmente il giocatore brasiliano si trova in Brasile, con un permesso di due settimane concordato con il club per proseguire le cure. Permanenza: 0%

5. JUAN GUILHERME NUNES JESUS (Brasile, 1991) – Il futuro del centrale di Belo Horizonte resta un rebus, e nonostante le recenti dichiarazioni del diretto interessato (“Rimarrò all’Inter ancora per molti anni“) non è da escludere che a fine stagione la società possa decidere di sacrificarlo per ottenere un’interessante somma di denaro. Senza gli introiti derivanti dalle coppe europee e con il FFP, il club di Corso Vittorio Emanuele non può permettersi di non prendere in considerazione eventuali offerte per gli elementi che garantirebbero una certa entrata. Con 10 milioni di euro messi sul ‘tavolo’ nerazzurro dai possibili acquirenti, l’ex Internacional potrebbe salutare Appiano Gentile. Permanenza: 50%

6. MARCO ANDREOLLI (Italia, 1986) – Probabilmente in modo immeritato, l’ex Chievo Verona è diventato con il tempo un ‘panchinaro titolare’, nonostante un rendimento assicurato. Per trovare maggior spazio (sarebbe senza dubbio un ‘inamovibile’ in molte altre squadre italiane e non solo) il canterano di Ponte dell’Olio potrebbe dire addio per scelta personale alla Milano interista. Permanenza: 30%

14. HUGO ARMANDO CAMPAGNARO (Argentina, 1980) – L’ex Sampdoria e Napoli andrà in scadenza il prossimo giugno, non ci sono dubbi circa la sua partenza a fine campionato. Quello che fino a poco tempo veniva considerato come un fedelissimo di Walter Mazzarri non farà parte della nuova Inter di Roberto Mancini: con il contratto che non sarà rinnovato, il difensore argentino potrebbe tornare in patria. Permanenza: 0%

15. NEMANJA VIDIC (Serbia, 1981) – Complici alcune difficoltà tattiche (oltre che di lingua), unite a vari acciacchi fisici, il centrale di Užice ha sempre lavorato con l’intenzione di guadagnarsi la conferma per la prossima stagione. Gli ipotetici rumors riguardanti qualche problema con il Mancio sembrano un ricordo, e in vista del 2015-2016 le sue quotazioni appaiono ora in rialzo. Il suo contratto scadrà nel giugno del 2017, la permanenza all’Inter non è più utopia. Anzi. Permanenza: 70%

21. DAVIDE SANTON (Italia, 1991) – Qualche anno fa salutò Milano da Bambino, a gennaio è tornato da ‘adulto’. Il canterano nerazzurro, prestazioni alla mano, è stata la grande intuizione del mercato di gennaio, riuscendo a consacrarsi come uno dei migliori interpreti del campionato. Certezza, oggi come domani. Permanenza: 100%

22. PIRES RIBEIRO DODO’ (Brasile, 1992) – La grande sorpresa di inizio stagione, soprattutto in fase di preseason, è andata via via scomparendo, con un’annata che si è conclusa anzitempo per via dell’infortunio al ginocchio sinistro (meniscectomia mediale e revisione del legamento crociato). Arrivato dalla Roma praticamente a titolo definitivo, con pagamento dilazionato a partire dal 2016, considerando che il riscatto sarebbe obbligatoriamente scattato alla prima presenza ufficiale, nella prossima stagione potrebbe non essere più nella rosa interista. La seconda chance, al momento, sembra lontana. Permanenza: 30%

23. ANDREA RANOCCHIA (Italia, 1988) – Stagione molto ‘chiacchierata’ quella del centrale di Assisi. Diventato capitano dopo la grande ‘telenovela’ di inizio stagione, è stato anche per questo al centro di tante critiche. Il rinnovo del contratto (scadenza attuale 2015) è ufficiosamente cosa fatta, come hanno fatto capire in numerose circostanze lo stesso 23 azzurro e la società, ma con la rivoluzione che, verosimilmente, toccherà soprattutto il reparto arretrato, la sua maglia da titolare potrebbe non essere più così al sicuro. Tuttavia sarà uno degli elementi con maggior ‘esperienza nerazzurra’. Permanenza: 100%

26. FELIPE DA SILVA DALBELO DIAS (Brasile, 1984) – Alla prima gara da titolare ha risposto ‘presente’, proprio contro la sua ex squadra. Arrivato dal Parma da svincolato, la sua maglia dipendeva dall’eventuale accesso agli ottavi di finale di Europa League. Per (anche) sua fortuna l’Inter ha superato il Celtic Glasgow, salvo poi farsi ‘risucchiare’ dal Wolfsburg. Le possibilità di vederlo alla ‘Pinetina’ anche il prossimo anno sono, praticamente, nulle. Permanenza: 0%

33. DANILO D’AMBROSIO (Italia, 1988) – Nonostante qualche rumors che nell’ultimo periodo ha messo in dubbio la sua 33 per la prossima stagione, la società è assolutamente decisa sulla sua conferma per la prossima stagione. A rafforzare questa tesi c’è la volontà delle parti di rinnovare un contratto, comunque, ancora lungo. L’obiettivo dell’esterno di Caivano sarà quello si essere un titolare inamovibile, con assoluta continuità di impiego. Permanenza: 100%

54. ISAAC DONKOR (Ghana, 1995) – Il leader della Primavera di Stefano Vecchi ha esordito in Prima Squadra, collezionando minuti molto importanti. La carta d’identità lo esclude da un ulteriore anno con i baby, ma senza impegni europei difficilmente rimarrà nella rosa dei ‘grandi’. Più probabile, oltre che logico, un’esperienza in prestito lontano da Appiano Gentile. Permanenza: 10%

55. YUTO NAGATOMO (Giappone, 1986) – L’esterno di Ehime potrebbe essere uno dei partenti a fine stagione. Con la società che ha, ormai, bloccato un nuovo terzino sinistro (sembrano esserci pochi dubbi circa l’arrivo di Ervin Zukanović dal Chievo Verona), la sua conferma si allontana. Per 8-9 milioni di euro la società non si opporrebbe alla sua cessione. Permanenza: 30%

FONTEfcinternews.it