Torna il rumore dei nemici

Tutti contro l’Inter: la Fiorentina (per Salah), il padre-agente di Imbula e Tavecchio. Il presidente federale si è detto preoccupato per le spese effettuate dalle due squadre milanesi sul mercato, ma farebbe meglio a pensare di risolvere i veri problemi del calcio italiano, che sono ben altri (calcioscommesse in primis). Il papà di Imbula ha vomitato addosso agli intermediari di mercato tutto il rammarico per non poter vedere il figlio salvare l’Inter, che si gode Kondogbia e cerca un altro mediano (oggi Ausilio incontra l’Atletico Madrid per Mario Suarez).

CHI E’ SENZA PECCATO… – A Firenze sono viola di rabbia per il caso Salah e accusano l’Inter di aver contattato un giocatore sotto contratto. Pratica vietata dal regolamento, ma tutta da dimostrare e comunque già diffusa in tutto il mondo del calcio. Anche alla Fiorentina, che quest’anno ha trattato direttamente con un allenatore (Paulo Sousa) sotto contratto con un altro club (il Basilea). E chi può giurare che dietro ai tentennamenti di Destro ad accettare la corte del Monaco non ci siano dietro proprio i viola? Chi è senza peccato, scagli la prima pietra.

ERA ORA – Finalmente in casa Inter è tornato a farsi sentire il rumore dei nemici dei tempi di Mourinho. Meno male, vuol dire che il progetto di Thohir sta prendendo forma e inizia a preoccupare la concorrenza. L’importante è tornare a essere competitivi perché, da perdenti, i nerazzurri risultano simpatici soltanto ai tifosi delle altre squadre. Intanto il presidente si è fatto sentire con i giocatori che stanno rifiutando i trasferimenti in altri club, per dare la svolta anche sul mercato in uscita.