Torino-Inter: ancora tanti gol?

Possiamo definirla una classica, la sfida tra Torino ed Inter, visto che si svolge in Serie A sin dal lontano 1909.  Si sono giocate 186 partite, di cui 77 le ha vinte l’Inter, 55 il Torino, e 54 volte è finita in parità.

Eppure, mancano incontri tra le due che si possano definire “memorabili”, come ritroviamo molto facilmente con tutte le altre grandi.

Non vi sono state sfide scudetto. Negli ultimi decenni, i granata si sono trovati molto raramente in vetta a lottare per il titolo, e in quelle occasioni erano invece i nerazzurri ad esserne abbastanza lontani.    Tutt’al più, abbiamo rischiato di dare un dispiacere fatale a questa squadra, quando la battemmo nel ’76, a sorpresa, per 1-0 con il gol dell’ala destra Pavone. In quel caso, li avevamo allontanati dalla rincorsa alla Juventus e sembrava tramontato il loro sogno scudetto. Poi ci siamo fatti perdonare battendo anche la Juventus e coronando la loro rincorsa a quello che è stato il loro ultimo scudetto.

I granata non ci hanno invece mai fatto sgambetti decisivi. Sono stati, a dire il vero, tra le poche squadre a batterci nell’89, l’anno dello scudetto dei record. Ma i giochi erano già fatti, il titolo era matematicamente già nostro, ed a poco servì quel 2-0 a loro favore.

Ricordiamo invece, i vari incontri, per altre particolarità. L’ultimo, ad esempio, è quello che prolungò inaspettatamente ancora per un altro incontro la permanenza di De Boer sulla panchina nerazzurra. Una doppietta di Icardi, con gol splendido e decisivo al 90’, salvò momentaneamente il tecnico olandese.

La nostra precedenta trasferta a Torino, invece, rimane storica per quello che fu la prima e ad oggi ultima rete di Kondogbia con la maglia dell’Inter. Rete che ci regalò la vittoria per 1-0. Le ultime buone prestazioni del nostro ritrovato centrocampista, ci fanno tuttavia pensare che presto  non sarà più unica, poichè Kondogbia saprà nuovamente regalarci qualche bel gol. Chi lo sa, magari già da stasera.

Col Torino in trasferta non perdiamo dal ’94. In quel caso fu il nuovo tecnico Marini, arrivato a sostituire Bagnoli, che subì un battesimo poco fortunato, uscendo sconfitto per 2-0.

Particolari da ricordare sono i vari pareggi per 3-3 fra queste due squadre. Nel capoluogo piemontese hanno avuto luogo nel ’78 e nel 2013. Il primo sembrava sul punto di regalare una sorpresa quando il Torino di Graziani e Pulici era sotto per 3-2 nei confronti di un’Inter di belle speranze in cui iniziavano a mettersi in evidenza i vari Altobelli, Beccalossi e Muraro. Ci pensò poi Bordon, nel finale, a sbagliare un rinvio mettendo in condizione Iorio di pareggiare.

Nel 2013 fu invece uno di quegli incontri in cui succede di tutto, in cui passi dalla disperazione all’esaltazione. Poi arrivi al 90’ felice per essere in vantaggio, ma ci pensa una punizione beffa di Bellomo a riportarti sulla terra.

Un 3-3 vi fu anche a San Siro, nell ’85. Anche in quel caso un continuo ribaltamento di vantaggi e svantaggi, con Bergomi che agguantò il pareggio nel finale. Ma si ricorda, di questa partita, soprattutto uno dei più dei gol del tedesco Rummenigge, in mezza rovesciata.

Tornando ai giorni nostri, notiamo una strana analogia in questa stagione, negli incontri delle due milanesi con le due torinesi. Andiamo per ordine. Nè la Juventus nè il Torino hanno fatto punti negli incontri giocati a San Siro. Hanno perso entrambe sia con l’Inter che col Milan. In compenso, sia Inter che Milan hanno perso a Torino con i bianconeri. Con i granata a Torino ci ha giocato per ora il Milan,in qusto caso pareggiando per 2-2. L’ultimo confronto tra milanesi e torinesi rimasto da giocare è proprio quello di stasera, e seguendo questo confronto parallelo dovrebbe finire in parità. Speriamo non sia così.