Top & Flop di Sassuolo-Inter (3-1)

Difficile giudicare una partita dove chi scende in campo, non fa nulla per essere notato. Questa è Sassuolo-Inter, i neroverdi stanno ormai diventando la bestia nera dell’Inter. L’ultima volta che i nerazzurri si sono imposti è stato nel settembre 2014 con il 7-0 di San Siro. Si, ultima di campionato, nessuno stimolo, nessun obiettivo, ma perdere senza lottare non è da Inter, nemmeno nei periodi peggiori.

Top
Palacio – anche senza il gol, sarebbe il migliore solo per aver provato a giocarla. Ha segnato, ma a renderlo indispensabile sono i movimenti senza palla, sempre quelli, quelli che fa praticamente solo lui.

Brozovic – tutto sta a capire partita per partita, quale dei due gemelli Brozovic scenderà in campo: quello buono, o quello cattivo. Nonostante l’andazzo generale, o forse proprio per quello, Marcelo si distingue in positivo. Suo anche l’assist per Palacio.

Duncan – Corre come un matto e innesca Pellegrini per il 2-0. Ma non è solo un giocatore di quantità. Ve lo ricordate questo, si? Vestiva la maglia dell’Inter, ma non era bravo abbastanza.

Flop
Murillo – se in estate sarà necessario sacrificare uno tra lui e Miranda, vi prego, vendete lui. Senza il brasiliano accanto Jeison, è un ingenuo e confusionario. Per l’espulsione, non ci sentiamo di additarlo: vede fare così a tutti, tutte le sante domeniche, senza conseguenze; perché lui dovrebbe essere giudicato diversamente?

Telles – se c’era uno che doveva avere motivazioni è lui. Con questa partita si giocava probabilmente la riconferma della prossima stagione. Alex risponde assente. Politano lo annichilisce, e probabilmente questo è il ricordo che avremo dell’ennesimo fallimento sulle fasce nerazzurre.

Gervasoni – la sua ultima partita, non lo vedremo più – piangete – quelli che vedremo ancora sono gli assistenti De Luca e Fiorito, che in nessun caso l’hanno aiutato, quindi piangete davvero. Nel primo tempo Gazzola falcia due volte Jovetic, per la prima, secondo l’arbitro è fallo del montenegrino, il secondo intervento al limite dell’area, molto più duro, non viene punito con il giallo. Sempre nel primo tempo, l’assistente De Luca, ferma per fuorigioco prima Palacio e poi Jovetic, entrambe le segnalazioni sono sbagliate. Nella ripresa, D’Ambrosio segna, ma l’altro assistente Fiorito segnala offside: Magnanelli teneva in gioco tutti di qualche metro. Al 15’ della ripresa Murillo viene coinvolto in un normale contrasto di gioco, Falcinelli accentua e Gervasoni fischia fallo e addirittura ammonisce il colombiano che protesta normalmente, una protesta che mai, MAI, in Italia viene punita: rosso diretto. Ciao Gervasoni, non ci mancherai.

Nessuna passerella di fine stagione, tutti già in vacanza. Partita brutta e senza nessuna reazione dopo il gol preso immediatamente. Adesso bisogna organizzarsi per la prossima stagione, e non sono sicuro che il problema dell’Inter sia l’organico.