Top & Flop di Palermo-Inter (1-1)

Chi l’ha capita l’Inter? Se qualcuno di voi c’è riuscito si faccia avanti. Ieri sera contro un buon Palermo ne abbiamo viste ancora due: quella del primo tempo, brutta, senza uno straccio di gioco, senza nessuna grinta; e quella del secondo, dove tutti fanno il proprio dovere si è padroni del centrocampo e si crea – anche se ancora troppo poco – in attacco. A Palermo finisce 1-1 con protagonista un inaspettato Biabiany che serve a Perisic un pallone con sopra scritto “spingimi” e un indemoniato e cascante Vazquez che in qualche modo fa rimbalzare un pallone su Gilardino.

Top
Miranda – sembra essere lui il pezzo pregiato del mercato nerazzurro. Praticamente non sbaglia niente, e nel primo tempo tiene a galla la squadra da solo. Sul gol di Gilardino tutti fermi.

Biabiany – il suo ingresso mi aveva fatto storcere il naso, ma mi sono dovuto rimangiare subito tutto. Ha un altro passo rispetto ai compagni, serve un assist geniale a Perisic e solo un gran Sorrentino gli nega la marcatura personale.

Sorrentino – due grandi parate su Biabiany e Guarin gli valgono la palma di migliore dei suoi. La valutazione è stata effettuata su quanto siano stati più decisivi i suoi tuffi rispetto a quelli di Vazquez.

Flop
Icardi – servito poco, pochissimo; ma non fa nulla per emergere dalla solitudine dei numeri 9. Gioca 78 minuti toccando 12 palloni, uno in più di quelli che tocca Ljajic che entra al suo posto per i restanti 12.

Kondogbia – ammonito, rischia il rosso in più di un’occasione. Non riesce mai ad uscire palla al piede, quando esce – dal campo intendo – l’Inter gioca decisamente meglio.

Mancini – ieri non ci ha capito molto. Comincia con un centrocampo tutto muscoli e niente cervello. Con il redivivo Nagatomo che – novità – batte anche i calci d’angolo; Guarin fuori ruolo e Icardi completamente slacciato dal resto della squadra. Nella ripresa rimedia con i cambi, ma finisce la partita senza punte. Troppo tardi, un tempo e due punti regalati.

Il gol del Palermo è davvero una casualità. Vazquez tenta più volte di far ammonire il suo marcatore e alla fine butta fuori Murillo con una simulazione enorme, ma il vero problema è che l’Inter non tira in porta.