Top & Flop di Inter-Sampdoria (1-0)

Icardi
Icardi

Se vi state chiedendo se è un sogno; no, confermo: l’Inter ha avuto il secondo rigore a favore nel giro di tre giorni. Stavolta a differenza della partita contro il Cesena, la vittoria è meglio legittimata se non dal gioco – perché quello non si è visto – dalle occasioni avute nel corso dei 90 minuti, e – che Dio mi perdoni – dalla migliore prestazione delle ultime uscite. L’Inter parte benissimo: caparbia e determinata come mai, e crea subito un’occasione limpida sprecata da Palacio; poi con il passare dei minuti regredisce e la Samp rischia di portare a casa il risultato.

Top
Handanovic – due buone parate e poco più, fino a che si improvvisa artificiere e disinnesca la botta a colpo sicuro di Eder al minuto 86 salvando capra e cavoli.

Kovacic – ogni volta che tocca il pallone servirebbero delle ancelle per lasciargli ai piedi petali di rose. Regala lampi di classe e almeno quattro splendidi assist sciupati dai compagni.

Icardi – per tirare così un rigore al novantesimo servono nervi d’acciaio. Lui si presenta sul dischetto e con immensa naturalezza apre il piattone e buca Romero che riesce solo ad intuire. Nel corso dei 90 minuti spreca qualche pallone, ma lotta continuamente.

Flop
Palacio – fa buoni movimenti, ma spreca veramente troppo. Con tutte le occasioni avute, oggi, quello dello scorso anno sarebbe capocannoniere.

Dodò/Obi/Mbaye – chiunque abbia provato a mettersi sulle fasce ne è uscito con le ossa rotte. Solo tanta confusione e nemmeno un cross al centro. Mbaye sembra un agnellino il giorno di Pasqua: davvero è più pronto di Puscas?

Ferrero/Christillin – ormai un po’ tutti pensano di sapere e di poter mettere bocca sulle vicende di casa Inter; la situazione già tesa, ha avuto dei picchi grazie all’ignoranza ed alla spocchia di questi due signori che per una battuta infelice o per cattiveria gratuita hanno sentito il bisogno di rilasciare dichiarazioni non richieste. La misura adesso è colma.

Serve un rigore per restituire dignità ad una squadra che non ha una precisa idea di gioco e che soffre sempre troppo contro squadre che hanno un organico – nonostante gli infortuni – di qualità nettamente inferiore. Comunque quest’Inter ferma una fino ad ora imbattuta Sampdoria, facendogli sfumare il record di nove partite senza sconfitte che fu della Samp di Boskov. Il gol di Icardi porta tre punti, e con essi i nerazzurri ad un punto dal terzo posto, salvando ancora una volta Mazzarri da uno scialbo pareggio.