Top & Flop di Inter – Lazio (4-1)

È il Zanetti day, nel prepartita tutti i calciatori dell’Inter sono tutti in campo con il numero 4. È festa, ma c’è una partita da giocare, e la posta in gioco è l’Europa. La Lazio parte subito forte e si ritrova in vantaggio dopo appena 2 minuti, e domina, fino a quando Kovacic si veste da maestro d’armi del centrocampo e comincia la sua partita perfetta. Alla fine del primo tempo la partita è in ghiaccio con la doppietta Palacio ed il gol di Icardi, e allora può diventare passerella; entra prima Zanetti in campo per oltre mezz’ora, e poi Milito, il Principe, anche lui ai saluti. Finisce 4-1 per i nerazzurri, con il profeta Hernanes che segna il gol dell’ex senza esultare.

TOP
Kovacic – è uno stregone. Sembra abbia la capacità di capire quali saranno i movimenti di avversari e compagni. Se gli triplicano la marcatura, protegge il pallone e disegna una traiettoria per servire un compagno libero. Oggi fa due assist. Veggente.

PalacioRe Mida anche oggi trasforma due palloni in oro. Quando si muove sul fronte d’attacco la difesa della Lazio non sa che pesci pigliare.

Handanovic – comincia con l’incertezza sul gol di Biava, ma poi gli nega la doppietta e diventa protagonista suo malgrado, nella ripresa, con una serie incredibile di interventi.

Castellazzi – 4 anni, 24 presenze in serie A, 7 nelle coppe europee, 5 in Coppa Italia. Esordisce il 29 settembre 2010 in Champions League nella gara contro il Werder Brema vinta 4-0. Con l’Inter vince una Supercoppa Italiana, una Coppa Italia e una Coppa del mondo per club.

Samuel – 9 anni, 168 presenze in serie A, 45 nelle coppe europee, 17 in Coppa Italia con 17 gol in totale. Esordisce il 20 agosto 2005 nella gara contro la Juventus nella Supercoppa Italiana vinta per 1-0. Con l’Inter vince 5 scudetti, 4 Supercoppa Italiana, 3 Coppa Italia, una Coppa del mondo per club ed una Champions League.

Milito – 5 anni, 127 presenze in serie A, 28 nelle coppe europee, 10 in Coppa Italia con 74 gol in totale compresi i due gol fatti nella finale di Madrid. Esordisce nella gara di Supercoppa Italiana persa contro la Lazio l’8 agosto 2009. Con l’Inter vince uno scudetto, una Supercoppa Italiana, 2 Coppa Italia, una Coppa del mondo per club ed una Champions League.

Zanetti – 19 anni, 618 presenze in serie A, 159 nelle coppe europee, 71 in Coppa Italia con 20 gol, e una vita a difendere quei colori. Recordman di presenze consecutive in Serie A, e giocatore più vincente della storia dell’Inter con sedici trofei: cinque scudetti, quattro Coppa Italia, quattro Supercoppa italiana, una Coppa UEFA, una Coppa del mondo per club ed una Champions League. Il suo esordio – per la cronaca – fu in campionato contro il Vicenza il 27 agosto 1995, ma ormai chi se lo ricorda più.

FLOP

Oggi non ci sono flop, oggi è il giorno della festa. Non ci sono flop, ma solo il doveroso tributo a chi ha fatto la storia dell’Inter, a chi la maglia l’ha amata e l’ha onorata. A chi ha segnato, a chi ha difeso i pali, a chi ha guidato la difesa, a chi è diventato una bandiera e dopo una vita in nerazzurro lascia il campo da calcio ma continuerà a difendere l’Inter come ha fatto fino ad oggi. Al buon Luca, al Muro, al Principe e a Pupi; o più semplicemente a chi è, è sempre stato e sarà sempre il Capitano; perché c’è solo un Capitano!