Top & Flop di Inter-Juventus (2-1)

Per quanto mi sono svegliato sorridente stamattina, nemmeno sembrava lunedì. Mentirei se vi dicessi che non è per la vittoria; ma non è solo per quello: ho visto finalmente una squadra. L’Inter non ha sbagliato quasi nulla, ha controllato la Juve in tutti i settori, e vinto nettamente il duello a centrocampo. Certo, ci sono note stonate nel coro, e la strada da fare è lunga, ma è un inizio.

Top
Miangue – gioca poco più di un quarto d’ora, ma quello più difficile. Il ragazzo ha grosse potenzialità, e viste le belle statuine che raccolgono margherite sulle fasce forse può essere più di un’alternativa. Se può giocare contro la Juve sotto di un gol, con l’Inter in 10, penso possa provarci anche contro Empoli o Bologna.

Banega – è la stella che illumina il cammino dell’Inter. Duetta con Joao Mario, e distribuisce lanci e passaggi filtranti. Quando difende è perfetto, anche se a volte si prende qualche rischio di troppo. Porta avanti il pallone con responsabilità. Si prende il secondo giallo per fermare l’ennesima discesa di Alex Sandro, ma lui, espulso e applaudito, è l’immagine di questa Inter.

Icardi – è un fenomeno. Non voglio annoiarvi con i numeri, ma Mauro ieri ha giocato una partita spettacolare, da attaccante e da capitano. Torna a centrocampo a cercare il pallone, fa un gol splendido e se serve si allarga per servire assist, come in occasione del gol di Perisic. Poi ogni volta che vede la Juve segna, e basterebbe solo questo per volergli bene.

Flop
D’Ambrosio/Santon – che vi devo dire? Danilo ha di fronte Alex Sandro, quindi non spinge mai, e andrebbe anche bene, se poi non gli venisse il mal di testa ogni volta che l’avversario accelera. Davide fa un primo tempo discreto, anche lui non spinge mai, il gol della Juve è quasi tutta colpa sua.

Tagliavento – il rigore non dato per la manata di Chiellini a Icardi per me è clamoroso. Ma tutto sommato sbaglia poco altro. Grottesca l’ammonizione a Medel per un fallo fatto da D’Ambrosio. Alla fine concede un tempo supplementare invece che il recupero.

Allegri – passi la presunzione di questi qui, i giocatori bianconeri intendo, che sono arrivati pensando di portarsi a casa una partita facile facile, e invece ad eccezione del solo Alex Sandro, hanno l’hanno preso tutti…le botte, intendevo che hanno preso tutti le botte; ma Max Allegri ieri ci ha messo il suo: Asamoah incomprensibilmente preferito a Lemina, Pjanic davanti alla difesa e Higuain in panchina. L’unica cosa che mi viene in mente, è che lui e Gigi abbiano piazzato un grossa scommessa.

L’Inter dopo sei anni torna a battere la Juve a San Siro. Una storia di fenomeni e fenomeni da baraccone. Quel De Boer appena sceso dall’aereo fa tatticamente il culo ad una squadra con un impianto collaudato. Quelli che giovedì hanno perso la partita che tutti avrebbero vinto, domenica vince e domina la partita che tutti avrebbero perso. La Juve dovrebbe solo vergognarsi.