Top & Flop di Inter–Atalanta (2-0)

Medel
Medel

Lo diciamo a bassa voce, ma lo diciamo: l’Inter di casa non si batte. Per ora i successi a San Siro sono 2 su 2; certo due indizi non fanno una prova, ma ieri l’Inter ha raccolto un altro successo confermando una buona organizzazione tattica ed una ottima condizione atletica. Senza contare il fatto che questa è la prima vittoria contro la Dea del post triplete.

Top
Medel – pressa tutti; se ripeti tre volte il suo nome davanti allo specchio te lo ritrovi anche in camera tua come Boogheyman. Quando esce Palacio va a fare anche il trequartista e rischia di far venir giù San Siro con un destro che lambisce la traversa.

Vidic – per lui è la prima gara a San Siro, e ce la mette tutta per non sfigurare. Una roccia dietro fa sentire le sue qualità anche nell’area avversaria. Il palo gli nega la gioia del gol, ma con questa prestazione cancella l’errore di Palermo. Rolando Bianchi non vede un pallone, e Denis una volta tanto torna a casa segna segnare all’Inter.

Osvaldo – perde il ballottaggio con Icardi, ma di certo non si perde d’animo. Pronti via e Maurito si fa male, quindi è subito il suo turno. L’impatto sulla partita è devastante. Giocate spettacolari e un gol meraviglioso che sblocca la partita. Guadagna la punizione – inesistente – del che ha fatto dire a tutti noi: “il Profeta da lì la mette dentro”.

Flop
Jonathan – non è al meglio; e lo sarà stato ancora meno oggi, dopo aver sognato tutta la notte Dramé che lo brucia in velocità. L’inferno per lui sarà l’eternità a battere i calci d’angolo: non ne azzecca uno nemmeno per sbaglio.

Dodò – Colantuono blocca le fasce, e lui non fa niente per porvi rimedio. Spinge poco, non cerca mai il fondo e quando ci arriva per caso, rientra per crossare con il destro. In fase difensiva abbandona Juan Jesus alle scorribande di Zappacosta.

Palacio – corre e sputa sangue fino all’ultimo minuto che ha nelle gambe. Non è in forma, e questo è evidente ma comprensibile. Conclude in porta come un fucile caricato a salve, sbaglia un rigore tirato con una discreta precisione ma senza potenza.

L’Inter vince, e a larghissimi tratti convince. La vittoria fa passare sott’occhio il fatto che Palacio ha sciupato l’unico rigore stagionale che spetta ai nerazzurri. Ma non c’è tempo per pensare; tra pochi giorni arriva il Cagliari al Meazza, e i nerazzurri dovranno accoglierlo con un attacco orfano di Icardi.