Top & Flop di Fiorentina-Inter (3-0)

Fiorentina-Inter Vidic
Fiorentina-Inter Vidic

Top e Flop, perché la rubrica si chiama così, anche se oggi sarebbe più giusto chiamarla Flop e meno peggio. La Fiorentina – fino a ieri sera mai così brillante – fa a brandelli quello che rimane dell’Inter e la scavalca in classifica, con una facilità disarmante, senza che i nerazzurri diano nessun accenno di reazione.

Top

Dodò – fisicamente non sta bene, tra i nerazzurri è quello messo peggio; ma nonostante questo è il più veloce e propositivo. Arriva in più occasioni sul fondo mettendo al centro diversi cross; ma i suoi compagni dormono beati: perle ai porci.

D’Ambrosio – il più in forma dei suoi; ha piedi buoni e prova a creare superiorità in attacco. Suo l’unico vero tiro in porta della serata, Neto – come accade spesso ai portieri che giocano contro l’Inter – si supera, sarebbe comunque stato solo il gol della bandiera.

Montella – la sua squadra si esibisce in una prestazione ad alti livelli. La fiorentina si difende in modo ordinato e crea tanti pericoli davanti. Pizarro e Aquilani dominano a centrocampo e Cuadrato svincolato da compiti difensivi è libero di muoversi e diventa devastante. L’impressione è che anche grazie al suo tecnico, la viola sopperisca alle difficoltà tecniche con la mentalità; cosa che l’Inter è ben lontana dal saper fare.

Flop

Vidic – cerchiamo di capire dov’è il trucco; perché il Manchester United deve averci spedito qualcuno che gli somiglia molto, ma non è certo il calciatore che ne è stato il capitano.

M’Vila – si posiziona davanti alla difesa, ma si fa sempre sorprendere alle spalle. A centrocampo la qualità viola lo sovrasta.

Mazzarri – lenta, passiva e attendista, questa è l’Inter di Walter Mazzarri. La Fiorentina vince 2-0 alla fine del primo tempo e l’Inter nella ripresa torna in campo peggio di come ne era uscita. Davvero l’impressione è che le partite non vengano preparate in nessun modo. Il lancio lungo – il più delle volte impreciso – è l’unico modo per passare il centrocampo. Serve una scossa, ma Mazzarri che a quanto pare la grinta la mette solo per giustificarsi a fine partita davanti alle telecamere, non sembra essere l’uomo giusto per scuotere la squadra; a meno che non levi le tende, quello si, che darebbe uno scossone all’ambiente.

“il pallone è quello giallo” cantavano i tifosi viola due anni fa, mentre la Fiorentina di Montella vinceva per 4-1 contro l’Inter di Stramaccioni decimata dagli infortuni; Oggi la differenza è che la squadra che ha infortunati eccellenti è la Fiorentina, e mentre l’Inter con l’’organico al completo cade sotto i colpi di Cuadrato e compagni, i tifosi ci fanno notare che è cambiato anche il colore della sfera, cantando: “il pallone è quello bianco”. Noi davvero non ce lo meritiamo.