Top & Flop di Roma-Inter (0-0)

La situazione era poco confortante. L’Inter va a giocare all’Olimpico contro una Roma, seconda in classifica, che da otto gare non lascia punti all’interno delle mura amiche. Alla fine è un pareggio che non accontenta nessuno, ma lo 0-0 su un campo così difficile, non è cosa da tutti, e va archiviato come un buon risultato.

[symple_column size=”one_half”][symple_box style=”boxinfo”]
TOP
[/symple_box]

Rolando – il migliore in campo. Il portoghese diventa sempre più un gigante, e insieme a Samuel e Juan Jesus, l’Inter dietro, sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Spegne i fari a Ljajic, e non soffre mai la velocità di Gervinho. Da menzione speciale il salvataggio sull’ivoriano pronto a girarsi all’interno dell’area piccola.

Cambiasso – Cuchu è tornato, e l’Inter alza il muro a centrocampo. La prestazione è tra quelle da incorniciare, fa il lavoro sporco a centrocampo, si piazza davanti alla difesa a protezione dei centrali, e fa ripartire la squadra con una lucidissima regia.

Handanovic – Finalmente una prestazione da top player. In una serata da sbadigli, con pochissime conclusioni a rete, si oppone con classe infinita e riflessi da supereroe al tiro di Pjanic, salvando il risultato.

[/symple_column]

[symple_column size=”one_half_last”][symple_box style=”boxerror”]
FLOP
[/symple_box]

Mauro Bergonzi – L’arbitraggio è un disastro totale, e riesce a scontentare tutti. Al 16’ Benatia trattiene vistosamente Icardi, sarebbe stato rigore e cartellino rosso al difensore per la chiara occasione da rete, ma niente. In occasione del gol giustamente annullato alla Roma, Nainggolan passa volontariamente il pallone con il braccio a Destro – in fuorigioco – dov’è il giallo per il belga? Giallo che potrebbe arrivare quando Radja al 36’ stende Rolando, nulla. Nel finale del primo tempo De Rossi rifila un pugno al volto a Icardi, rigore e rosso diretto. Nella ripresa Samuel inciampa su Destro, ci sarebbe rigore per danno procurato. A fine gara Juan colpisce Romagnoli al fianco e il giallorosso rovina a terra, il replay non chiarisce, ma il gesto c’è.

Giornalisti sportivi italiani – sono sconvolto, dalla facilità con la quale si tende ad uniformare gli episodi accaduti in una partita. A mio parere, un rigore a favore dell’Inter al 16’ – con chiara occasione da gol – non è paragonabile ad un presunto contatto in area nel secondo tempo. Come non si può paragonare un pugno volontario al volto, con uno al costato in mischia. Queste sono cose che possono fare i tifosi, non i professionisti.

De Rossi – Il capitano della Roma sembra uno squilibrato. Picchia come un fabbro, ma questo ci sta. Colpisce vigliaccamente in area, due volte da dietro Icardi, prima con uno schiaffo sulla nuca e poi con un forte pugno al volto. Salvo poi vestirsi da moralizzatore, e uscire dal campo gridando “vergogna, vergogna” in faccia all’arbitro e agli assistenti. Speriamo che il buon “capitan futuro”, che probabilmente da Totti ha appreso oltre al piglio del leader anche le buone maniere, abbia avuto la possibilità di riguardare in seguito le immagini della partita. Vergogna Daniele, vergogna.
[/symple_column][symple_clear]

 

Dopo la buona prestazione, resta l’amarezza per non aver saputo chiudere la partita. La casella dei rigori a favore rimane ancora vuota; insieme all’Inter sono solo altre quattro le squadre che non hanno avuto rigori a favore nei principali cinque campionati europei. Il terzo posto sembra ormai più un sogno che un obiettivo concreto, ma a volte i sogni si realizzano.