Top & Flop di Inter – Torino (1-0)

Nel giorno del compleanno dell’Inter, il passo falso della Fiorentina, mette pressione ai nerazzurri che devono vincere per avvicinarsi al quarto posto. Missione compiuta, ma è tutto meno facile del previsto. Il Torino è ordinato in difesa, e Palacio servito splendidamente da Cambiasso, deve inventarsi una magia per sbloccare il risultato.

 

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L’Inter – perché vince, perché soffre poco, e perché nel giorno del suo 106esimo compleanno, festeggia ricordando il grande Torino scomparso nella tragedia di Superga con un comunicato sul sito ufficiale. Questione di stile.

Rolando – Ancora tra i migliori. Gioca a nascondino con un cliente difficile come Cerci, facendogli sempre “tana” e mette pezze dove gli altri sbagliano. Un plauso va anche a Ranocchia, che dopo una lunghissima assenza dal campo dimostra di non aver dimenticato come si gioca.

Palacio – è il match-winner e fa reparto da solo. Uomo ovunque, chiude una triangolazione con Cambiasso e mette in rete con un’incredibile torsione di testa molto defilata. Alcuni dicono che cercasse Icardi sul secondo palo. Sciocchezze!
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Icardi – passo indietro dell’argentino che oggi gira a vuoto. Poco cercato dai compagni, ma troppo tenero anche nell’avventarsi sui palloni vaganti in area. Padelli ha vita facile nell’anticiparlo.

Gli esterni – Jonathan si limita a svolgere il suo compitino. Nagatomo corre come un matto concludendo però poco o nulla. Cross non se ne vedono, che problemi ha D’Ambrosio?

Cerci e Immobile – in due, hanno segnato 24 reti, ma nessuna oggi. Cerci nel primo tempo fa lo spettatore non pagante, si muove meglio nella ripresa ma Rolando gli fa venire il mal di testa. Immobile taglia bene l’area nerazzurra, ma resta sempre fuori dal gioco dei granata, e deve fare i conti con la voglia di riscatto di Ranocchia. Era lecito, per i tifosi del toro, aspettarsi qualcosa di più.

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Thohir in tribuna si gode la prima vittoria live del 2014. Palacio segna, la difesa tiene e Cambiasso fa il direttore d’orchestra. Oggi l’Inter compie gli anni, regalandosi la vittoria e portandosi ad un solo punto dal quarto posto.

“nascerà qui, al ristorante “l’orologio”, ritrovo di artisti e sarà per sempre una squadra di grande talento. Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo”

Buon compleanno F.C. Internazionale.