Top & Flop di Inter-Milan (0-0)

Se raccontate a qualcuno le occasioni, e poi gli dite che è finita 0-0, non ci crederà mai. Una buonissima Inter schiaccia per oltre un’ora il Milan nella sua metà campo, crea 8/9 occasioni limpidissime e il risultato è due gol annullati più o meno giustamente, è un rigore negato anche se era chiaro come il sole.

Top
Palacio – nel primo tempo gli arrivano pochi palloni, e quei pochi li sbaglia. Ma fa un secondo tempo sontuoso; propone crea propizia e fa annullare – per un fallo veniale – l’auto rete di Mexes, e tira giù le madonne quando d’istinto con l’esterno prende un tiro sbagliatissimo di Obi e lo trasforma in un’occasione colossale, Diego Lopez ancora non ha capito come, ma l’ha presa.

Ranocchia – il Milan da quelle parti si vede poco; ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: il capitano fa una partita senza sbavature. Pulito, preciso e finalmente ha anche il coraggio di alzare la voce.

Gnoukouri – dal nome potrebbe essere un personaggio di Dragon Ball, ma credo che dovremmo imparare a scriverlo senza cercarlo su google: le possibilità di vederlo spesso in campo sono notevoli.

Flop
Juan Jesus – schierato da terzino spinge con buona continuità, anche se al momento del cross fa rimpiangere anche Centofanti. Farsi fare un tunnel da Abate è da nota sul registro.

Kovacic – ancora una volta una partita senza guizzi. Fa più o meno la mezz’ala ma non riesce a cambiare passo e Suso lo mette in tremenda difficoltà nei compiti di copertura.

Banti – il rigore negato è clamoroso!! Antonelli di falli di mano ne fa due e non si becca neanche un giallo – Guarin mancava per un fallo molto meno vistoso – il primo gol annullato è per giusto fuorigioco, ma sul secondo i dubbi restano: la spinta di Palacio c’è – leggera leggera – ma Antonelli non fa nulla per rimanere in piedi. L’ammonizione a Medel: se il fallo c’è, l’ha visto solo lui, a noi è sembrato che scivolasse accanto all’avversario senza toccarlo, ma intanto per quel giallo il pittbull salterà la sfida con la Roma.

Tutti si aspettavano un derby minore, ma già dalle coreografie sugli spalti noi sapevamo che non sarebbe stato così: la Nord spettacolare come al solito, e stranamente anche la coreografia rossonera era gradevole. In campo l’Inter risponde presente, il Milan… devono venderlo, quindi non potevano farlo perdere.