Top & Flop di Inter-Juventus (1-2)

Di quale Inter vogliamo parlare? Parliamo di quella dei primi 40 minuti, che avesse giocato sempre così, sarebbe arrivata seconda giusto dietro alla Juve; oppure parliamo di quella solita: quella che mentre è in controllo totale della partita riesce a regalarla agli avversari?
Ieri era il momento ideale: la Juve già campione d’Italia arriva a Milano alla vigilia della finale di coppa Italia, e con la pancia già piena schiera le riserve, l’Inter si gioca ancora un posto per l’Europa con Samp e Genoa. I blucerchiati in serata perdono contro la Lazio, e mentre scrivo, sento che Pinilla ha portato in vantaggio l’Atalanta contro il Genoa. È proprio il caso di dirlo: Mai una gioia!

Top
Brozovic – non vi agitate, mi sono accorto che non becca un passaggio ad un metro, ma teoricamente fa due gol; immagino che nel deserto possa bastare per essere il migliore.

Palacio – si danna, corre, tira e…sbatte in faccia a Storari. Se a qualcuno c’è qualcosa da recriminare non è certo lui.

Storari – si fece voler bene dai tifosi dell’Inter quando nel 2010 – allora era il portiere della Samp – contro la Roma seconda in classifica dietro l’Inter di Mou, sfoderò una prestazione da 10 in pagella fermando gli uomini di Ranieri e lasciandoli due punti dietro i nerazzurri che poi avrebbero affrontato la Lazio alla penultima giornata, consegnando di fatto un pezzettino dello scudetto del triplete. Ieri sfodera un’altra prestazione super, fermando più volte Palacio e Icardi, anche nel finale con un doppio intervento dai riflessi fulminei. Quanto gli volete bene?

Flop
Handanovic – Morata quando segna non esulta, avrà pensato: “impossibile che un portiere come questo, che non rinnova perché il prossimo anno vuole giocare la Champions, non abbia parato il mio tiro flatulenza” ma Samir il portiere pararigori, che ieri non fa nemmeno quello, aveva già la testa alla prossima stagione.

Medel/Vidic – il rigore trasformato da Marchisio è colpa loro. Il cileno inventa l’assist per Matri che in campo aperto svernicia il serbo, ma poi tende a defilarsi; Vidic fa il fenomeno, e invece di disturbarlo affonda il tackle, forse lo prende, forse no, ma Matri rovina a terra ed è un giusto, stupido rigore.

Mancini – la squadra è quella che è; ma se togli Shaqiri e metti Nagatomo, o sei un fifone, o sei stupido o in malafede.

La notizia del giorno è che il Milan ha perso contro il Sassuolo e quindi, matematicamente, anche quest’anno arriverà dietro l’Inter. È una magra consolazione, ma in tempi di crisi conviene attaccarsi a tutto. Coraggio, ancora due partite ed è finita.