Top & Flop di Inter-Frosinone

Il mezzo passo falso di Roma e Fiorentina crea l’occasione per i nerazzurri di godersi il primato solitario; occasione, che negli ultimi anni, l’Inter ha difficilmente sfruttato. La partita è un inedito, il Frosinone non ha mai giocato a San Siro, molti dei calciatori frusinati forse una serata come quella di ieri, due anni fa se la sognavano la notte, ma questo non li ha intimiditi. Partono forte, e hanno anche un paio di occasioni.

Top
Murillo – non passa nessuno. Insieme al compagno di reparto formano una coppia straordinaria. Sfrutta l’occasione anche per mettere il suo nome sul tabellino.

Ljajic -si muove molto, e va più volte al tiro anche se la precisione manca. Alla fine con due assist mette lo zampino su 2 dei 4 gol, può bastare.

Biabiany – gol alla prima di titolare. A lui il merito di sbloccare il match è la gloria delle statistiche con il 100% dei passaggi riusciti nel primo tempo.

Flop
Nagatomo – si propone poco in attacco anche se questo è forse merito di Biabiany, in difesa procura l’occasione più ghiotta per il Frosinone dimenticandosi di marcare Soddimo che con un tiro al volo mette alla prova Handanovic.

Kondogbia – troppe palle perse. In fase difensiva di impegna, ma in impostazione è sempre in difficoltà.

Tifosi del Frosinone – la nord aveva chiesto di rispettare cinque minuti di silenzio in memoria delle vittime di Parigi, loro non lo hanno fatto.

Mancini propone l’ennesima Inter confermando il trend di non schierare mai per due volte la stessa formazione. Il solito 1-0 si trasforma in goleada, si, va bene, il Frosinone non è una squadra irresistibile, ma c’è che è andato a pareggiare a casa loro – ogni riferimento a fatti, persone o Juve è puramente casuale – in ogni caso la vittoria vale 3 punti, la testa solitaria della classifica e anche qualche scatto nelle statistiche dei gol segnati.