Top & Flop di Chievo-Inter (0-2)

L’Inter espugna Verona con una delle prove più autorevoli della stagione; contro il Chievo non è mai facile, e i gialloblu venivano da cinque risultati utili consecutivi. La boccata d’ossigeno porta morale e soprattutto i tre punti che avvicinano i nerazzurri al terzo posto. La squadra di Mancini inizia ad assimilare il nuovo modulo e i nuovi schemi, e per la prima volta, nonostante la difesa ancora da registrare, l’Inter è convincente dal primo all’ultimo minuto.

Top
Ranocchia – oggi sbaglia poco dietro anche se soffre un po’ i palloni alti. Segna un gol da centravanti e ha il doppio merito, di aver nella stessa occasione, anticipato Guarin che probabilmente avrebbe colpito la sonda spaziale Rosetta. Meglio nell’area avversaria che in quella nerazzurra: pensiamoci.

Icardi/Palacio – niente di eccezionale, ma finalmente lavorano per la squadra. C’è grande generosità, e movimenti da attaccanti veri. Mai così brillanti senza palla, l’intesa tra i due cresce e fa ben sperare per l’immediato futuro.

Kovacic – Segna, ma soprattutto dimostra un gran carattere nel prendere un sacco di botte e nel rialzarsi sempre. Resiste 80 minuti durante i quali regala giocate, poi esce per far spazio ad Osvaldo. La fiducia di Mancini si sente e lui ripaga.

Flop
Guarin – la notizia è che stasera riesce a tirare almeno due volte nello specchio della porta. Spreca una quantità vergognosa di palloni, e almeno in due occasioni sciupa i contropiede dell’Inter con dei passaggi da far rimpiangere Pereira. Oltre che irritante sta diventando dannoso.

Massa – scellerata gestione dei cartellini per il direttore di gara. Nel primo tempo Cesar cerca di gambizzare Kovacic, con un intervento che sarebbe stato da rosso in tutte le terre emerse e invece in quel di Verona è solo giallo; lo stesso giallo che si prende Handanovic al 44’ per aver ritardato un rinvio di cinque secondi. Francamente sembra esagerato anche il rosso rifilato a Botta a 3 minuti dal suo ingresso in campo, che anche se impeccabile in termini di regolamento, il primo giallo poteva bastare.

Botta – Massa è permaloso; ma lui è davvero ingenuo a farsi espellere in quel modo appena pochi minuti dopo il suo ingresso in campo.

Sono solo sei i punti che separano l’Inter dal terzo posto. E le prossime due partite che potrebbero fruttarli sono contro Lazio e Juventus. Detta così non sembra facile, ma in fondo, le imprese sono nel nostro DNA.