Thohir vuole tutto “Scudetto? Perché no. Obiettivo Champions”

Il presidente dell’Inter Thohir ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano portoghese A Bola. Mercato promosso a pieni voti e ritorno in Champions come obiettivo primario. E una pazza idea: “Questa è la squadra di qualità che volevamo costruire, anche con Moratti, affinché l’Inter possa essere competitiva e tornare in Champions. Siamo l’Inter e dobbiamo puntare sempre al massimo. Per questo dico: Scudetto? Perché no… So però che è difficile”.

Questa è la squadra di qualità che volevamo costruire, anche con Massimo Moratti, affinché l’Inter possa essere competitiva in Serie A e tornare in Champions League. Roberto Mancini ha il nostro pieno supporto. A proposito del mercato, ci tengo a sottolineare che le nostre sono sempre decisioni collettive, non solo del presidente o solo del tecnico o solo della dirigenza. Le scelte però sono condivise e sono tutte per il bene del club. Ora la squadra ha diverse soluzioni e tutti giocatori di qualità, alcuni che c’erano già prima e su cui abbiamo deciso di puntare, altri che sono arrivati a rinforzare il gruppo con il mercato”. “Gli obiettivi per la stagione? La nostra dimensione è la Champions League, quindi dobbiamo tornarci. Ma l’ha detto anche Mancini: siamo l’Inter e dobbiamo puntare al massimo, quindi perché non puntare allo scudetto? Non è facile certo, la Juventus sono anni che domina nel campionato italiano ma noi lavoriamo anche per questo, cercando di fare sempre del nostro meglio”.

“I TIFOSI SONO IMPORTANTI”

“I tifosi sono il sangue che dà linfa al nostro club. Il management è il cervello, i giocatori sono i muscoli. La combinazione di queste tre parti è fondamentale. E quando dico che i tifosi sono importanti non penso solo a quelli italiani ma a quelli di tutti il mondo. In Indonesia, per esempio, ce ne sono 15 milioni. Quelli in Italia hanno la possibilità di andare allo stadio e seguire la squadra da vicino, ma per tutti gli altri dobbiamo costantemente pensare a come coinvolgerli anche se da lontano. Possiamo farlo attraverso le nuove tecnologie ma anche attraverso eventi, come per esempio questo a Bali con una leggenda come Youri Djorkaeff o il tour in Cina di questa estate o la visita di Javier Zanetti sempre in Cina. O attraverso realtà per noi importantissime, come Inter Campus, che con attività in tutto il mondo porta il sorriso ai bambini che più ne hanno bisogno. Poi a volte accadono cose speciali, come nel caso di Murillo, che da piccolo frequentava un Inter Campus e ore è uno dei nostri difensori. Tante facilities per i tifosi stiamo cercando poi di crearle anche allo stadio: la Tribuna Family è uno degli ultimi esempi, per vivere la partita in maniera esclusiva, divertente e in sicurezza”.