Thohir tronca le voci “L’Inter è il massimo. E la riporterò in alto”

Nella settimana “calda” di voci su un possibile ritorno di Moratti (peraltro smentito), e dunque di un distacco di Thohir dall’avventura in nerazzurro, ecco che il presidente torna a parlare, da Giacarta. E le sue parole “per me è un grande onore guidare un club come l’Inter”, chiudono il discorso su quanto si è detto e scritto in questi giorni: oggi Thohir guarda al futuro dell’Inter, con il suo progetto e la sua ambizione di riportare il club ai massimi livelli.

Erick Thohir ha parlato ai microfoni radiofonici di Roti Ngopi. E a proposito dell’Inter, ha detto: “Mi contattarono dagli Stati Uniti chiedendomi se fossi interessato a investire in un club europeo di fama mondiale: era l’Inter, non ci potevo credere, perché avevo sempre seguito la Serie A e soprattutto la squadra nerazzurra. Non potevo che essere interessato! L’Inter è un brand globale, riconosciuto in tutto il mondo. Un onore per me, ma anche una responsabilità: per questo sto cercando di fare del mio meglio per questo club e continuerò a farlo, perché merita il massimo”.
E poi: “All’inizio di questa avventura pensai che il presidente dovesse essere Angelomario Moratti ma Massimo Moratti mi disse di no, che ero io l’azionista di maggioranza e che era giusto fossi io il presidente. Davvero un grande onore, anche perché i tifosi nerazzurri sono fantastici e si meritano il meglio. Lavoriamo per accontentarli”.
Durante la trasmissione radiofonica, un tifoso gli dice di non vendere Kovacic e il presidente, scherzando, risponde con una domanda: “E invece Touré devo portarlo?”.

FONTEsportmediaset.mediaset.it