Thohir spiega perchè quella maglia numero 18 dell’Inter: “Gli Scudetti”

E’ un Erick Thohir sempre molto presente in casa Inter, nonostante la lontananza, quello che continua a rilasciare interviste in Indonesia dopo il suo ritorno. Battute di mercato soprattutto, con una strizzata d’occhio a Nainggolan ma anche un pensiero al portafogli: “Compreremo solo quello che serve, saremo parsimoniosi“.

E poi ancora le linee guida della società che sarà, tutta improntata alla sinergia ed al lavoro di gruppo (“non deciderò da solo, ma assieme a tutti“), ed una battuta sul perchè della maglia numero 18 consegnatagli da Moratti il giorno della sua nomina a presidente: “18 perchè è il numero degli anni di proprietà di Moratti, ma anche il totale degli Scudetti. Non è stata un’idea di Moratti, ma mia…“.

Thohir esalta ancora poi il leggendario Capitano: “Zanetti sperava che io andassi a vivere a Milano? Javier ha 40 anni e ne dimostra 30, non assume droghe, alcool, non va in discoteca, è un esempio totale… Io vivo in Indonesia, è lì il mio popolo. Sarò a Milano 4 volte l’anno almeno, ma questo non significa che il mio impegno sarà minore: ogni giorno abbiamo riunioni via skype. Io soffro e guardo l’Inter, sempre…“.

Il magnate indonesiano non esclude infine che l’Inter sia solo la testa di ponte di una invasione più massiccia nel resto del mondo: “Non comprerò altri club in Europa perchè ci sono regolamenti Uefa, ma potrebbe succedere che lo faccia in un altro continente“.

Intanto sono già in molti gli ex giocatori nerazzurri che hanno risposto all’appello di Thohir e saranno presenti a San Siro in occasione del match interno contro la Sampdoria, partita che vedrà la sua prima apparizione al Meazza.

Su twitter l’Inter ha infatti già annunciato la presenza di Dino Baggio, Salvatore Bagni, Evaristo Beccalossi, Giuseppe Bergomi, Mario Corso, Olivier Dacourt, Luigi Di Biagio, Angelo Domenghini, Pietro Fanna, Riccardo Ferri, Fabrizio Ferron, Juary, Gianluca Pagliuca, David Suazo e Francesco Toldo.

Fonte: goal.com